IL 20 novembre su Twitter sulla pagina di un profilo legato all'ISIS sono apparse delle foto terribili e la scritta "Roma presto sarà invasa", l'account ha 1980 follower ed è stato immediatamente segnalato alla Polizia Postale. Sono ben dieci le foto agghiaccianti che mostrano la  reale minaccia al nostro paese. In un anno la nostra nazione è stata minacciata spesso, ma ora la situazione è diventata veramente preoccupante perchè gli jihadisti stanno usando immagini macabre. In queste si vede la  bandiera del califfato e diversi corpi mutilati. Tutte le foto sono state pubblicate con hashtag come: #Amici15, #italiandigitalday, #tvtalk, #MafiadelTwitter, ecc.

Anonymous: cyberwar contro l'Isis

Il gruppo di hacker Anonymous intanto ha dichiarato una cyberwar contro l'Isis dopo gli attentati dello scorso venerdì a  Parigi. Si sta parlando di otto attacchi in diversi Paesi. Tra questi l'Italia e di nuovo la Francia. Anonymous ha comunque smentito questa notizia che riguarda la "guerra del terrore".

Sulla copertina del magazine dello stato islamico Dabiq è comparsa l'immagine dell'obelisco di piazza San Pietro su cui fa bella mostra di sè la bandiera nera dell'Isis. Un'altra immagine altrettanto inquietante era stata diffusa qualche tempo fa e riguardava il Colosseo. Nel frattempo a Roma da lunedì saranno aumentati i controlli attraverso il Piano sicurezza per il Giubileo con oltre 2000 uomini in strada e negli autobus. Molto spazio lavorativo sarà riservato ai servizi di videosorveglianza e la città sarà spartita in tre zone concentriche fino a quella di massimo pericolo.

I migliori video del giorno

Il questore e prefetto della Capitale Nicolò D'Angelo data l'imminenza del Giubileo e l'alto rischio ha emesso il piano di sicurezza che ha definito come il «Giubileo ai tempi dell’Isis». Dei documenti top secret da 200 pagine in cui è spiegata  l’intera attività delle forze dell’ordine.Roma, infatti, è sicuramente uno dei maggiori obiettivi del califfato. L'olocausto dei cristiani è cominciato nelle terre controllate dall'ISIS. Il loro obiettivo ora è quello di arrivare nella capitale italiana e conquistare la culla della cristianità.