Va via il nome di Beppe Grillo dal logo ma l’anima del Movimento 5 Stelle rimane sempre la stessa, anzi si rinnova attraverso una doppia precisazione dell’identità di un movimento che non ha padroni, ma appartiene a tutti, alla gente comune. A breve ci sarà, dunque, una sostituzione della vecchia sigla “Beppegrillo.it“ con quella nuova “Movimento5stelle.it“ che apparirà nel bordo del simbolo del Movimento 5 Stelle. Grillo aveva infatti più volte dichiarato l’intenzione di eliminare il proprio nome dal simbolo. In realtà dietro questa sua decisione concreta c’è la consapevolezza del fatto che il MoVimento 5 Stelle è diventato adulto ed in quanto tale è pronto a governare.

Dopo questa recente iniziativa, un dato che ad oggi rimane indiscusso: quello che il Movimento 5 Stelle risulta essere la seconda forza politica italiana dopo il Pd. E dopo questa novità c'è chi pensa che la scelta di Beppe Grillo di prendere indirettamente un po' le distanze, possa influire negativamente sulle prossime elezioni perché saranno persi i voti di quelli che “hanno votato esclusivamente Grillo”. Altri, invece, ritengono che tale scelta ridarà una nuova marcia al M5Stelle. Secondo altri ancora ci potrebbe essere un maggior numero di voti soprattutto tra gli over 55enni, che non sopportavano tanto bene Beppe Grillo. I 5Stelle intanto sono impegnati in un' altra battaglia: quella contro Equitalia.

Sibilia: presto nuovi punti anti Equitalia Regionali, ecco dove

Comincia infatti a realizzarsi la proposta del M5 Stelle di creare una rete contro Equitalia per difendere e proteggere i cittadini.

I migliori video del giorno

la finalità è quella di dare forza specialmente dal punto di vista psicologico a chi si trovain una situazione di difficoltà economica che non gli permetta di saldare il debito con Equitalia. Punti SOS Antiequitalia sono già nati in Liguria, Toscana e Umbria. Dopo gli eventi di inaugurazione a Lamezia, Cagliari e Napoli i prossimi Punti SOS saranno inaugurati al Centro e al Nord, in città come Foligno, Pisa e Sarzana. La posizione assunta dal M5stelle è sempre stata quella di abolire Equitalia trasferendo le relative funzioni all’Agenzia delle entrate. E’ ciò perché i Pentastellati ritengono che le modalità con cui Equitalia effettua la riscossione spesso costituiscono strumenti vessatori nei confronti di imprese, artigiani, commercianti e famiglie. Equitalia infatti fa lievitare, considerevolmente, il livello effettivo di tassazione in quanto ai tributi pregressi sono aggiunti le spese di riscossione, le penali e gli interessi. Per porre fine a tale situazione, Carlo Sibilia,  deputato del M5Stelle fa sapere che sono stati presentati in Parlamento degli emendamenti per una riscossione che possa essere finalmente equa.

Ecco il video con cui il deputato Sibilia annuncia che la battaglia contro il mostro di Equitalia continua sia in Parlamento sia sul territorio proprio attraverso i centri antiEquitalia