Un commando di jidahisti ha attaccato l'Hotel Radisson di Bamako, la capitale del Mali. L'annuncio è di poche ore fa. Il gruppo terroristico ha assalito il settimo piano dell'edificio nelle prime ore del mattino, sparando per i corridoi, secondo la testimonianza di una fonte della sicurezza. In mano agli attentatori ci sarebbero circa 170 persone, 140 sono clienti e trenta appartengono al personale dell'albergo.

Assalto terroristico, Mali: vittime e ostaggi all'Hotel Radisson

Sul web si sta diffondendo a macchia d'olio la terribile notizia dell'attacco jihadista all'Hotel Radisson, avvenuto poche ore fa. Il commando di terroristi ha assalito il settimo piano e ora ha in ostaggio circa 170 persone.

L'ambasciata americana ha invitato i cittadini statunitensi a mettersi in salvo, l'allerta è altissima. Un dipendente dell'albergo ha riferito per telefono che il gruppo è riuscito ad entrare a bordo di una macchina con dicitura “Corpo diplomatico”. Sembra che abbiano iniziato a sparare granate e che il loro scopo fosse prendere ostaggi. L'Hotel Radisson, che è composto da 190 camere, è solito avere ospiti stranieri. Ricordiamo che dal 2012 il Paese è controllato dagli jihadisti e che lo scorso marzo ci fu un attentato in un ristorante dove persero la vita cinque persone. Tra questi uno di nazionalità francese e uno belga.

Secondo quanto riporta l'Ansa, l'Hotel Radisson al momento è bloccato, il passaggio è sbarrato. Sono stati gli stessi assalitori a bloccare ogni uscita, nessuno può entrare e nessuno può uscire.

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Si sta lavorando anche per stilare  una lista con i nomi di tutti gli ospiti dell'albergo. Il presidente del Mali, Idriss Déby Itno, ha commentato l'accaduto condannando in maniera ferma e totale l'atto terroristico e sottolineando il fatto che tutto ciò non ha nulla a che vedere con la religione.

Dalle ultime notizie sembra che i morti siano tre e che tra gli ostaggi ci sia anche l'equipaggio dell'Air France. Dopo i terribili fatti degli attentati di Parigi da parte del'Isis, dove hanno perso la vita centinaia di persone ecco che a distanza di una settimana altri innocenti colpiti.