Indiscrezioni confermate anche dall'Fbi: la minaccia di attacchi terroristici proprio nella giornata di festeggiamenti dell'ultimo giorno dell'anno, momenti in cui, sopratutto nelle feste in piazza, si riuniscono migliaia di persone, e dove l'alta concentrazione della popolazione comporterebbe numerose difficoltà anche nella gestione di un'emergenza. Per la notte del 31 annullate dunque per sicurezza tutte le feste in piazza e i concerti: la prima città ad annunciare il blocco è Bruxelles, maggiormente colpita in questo mese dalla minaccia dell'Isis. Ma ci sono anche altre tre città americane ad essere nel mirino dei jihadisti come rivelato dal Cnn International.

Avvisato prima della sua partenza per le vacanze il presidente Obama, che si è dichiarato ancora più deciso nell'adottare misure di sicurezza forti atte a eliminare il terrorismo.

Bruxelles cancella le feste in piazza del 31 dicembre

Come riportato dall'Ansa con aggiornamenti al 31 dicembre alle ore 9:38, la città di Bruxelles blocca tutti i festeggiamenti in piazza per questa notte, data cardine di minaccia di attentati terroristici. Non è solo paura del terrorismo, ma esiste una minaccia concreta, come rivelato dal Cnn e confermato dall'Fbi. Il sindaco di Bruxelles, Yvan Mayeur, ha diffuso ordinanza di cancellazione dei fuochi di artificio, concerti e gli eventi organizzati per le feste in piazza per motivi di sicurezza, diffondendo la decisione anche tramite la Rtbf.

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Il premier belga Charles Michel ha dichiarato che la decisione presa dal primo cittadino sia stata giusta e responsabile in relazione alle rivelazioni avute dalle forze di sicurezza della città. L'esistenza di un rischio concreto che vede maggiormente la città di Bruxelles come un obiettivo sensibile agli attacchi terroristici, sopratutto nelle giornate di maggiore concentrazione di persone, come il 31 dicembre, è stata prioritariamente annunciata dalla Cnn. L'emittente televisiva statunitense di all-news ha anche indicato New York, Los Angeles e Washington come la triade delle città con alto rischio di attacco terroristico durante l'ultima notte dell'anno. Di seguito anche alla notizia che la strage di Parigi al Bataclan sia stata guidata tramite sms dal Belgio, i controlli e la sicurezza si intensificano, optando anche per la cancellazione dei festeggiamenti di Capodanno oggetto delle minacce: confermato infatti dai tabulati dei telefoni cellulari dei kamikaze e militanti Isis che gli attentati del 13 novembre in Francia sono direttamente collegati a Bruxelles.

Minaccia concreta di attacchi terroristici

È anche notizia di mercoledì scorso l'operazione della polizia che ha sventato in un appartamento ad Ankara alcuni attentati pronti per la notte di San Silvestro - i sospettati Isis volevano farsi esplodere nel quartiere di Kizilay, ritrovate anche alcune cinture esplosive - che danno ragione di pensare che altri attacchi possano essere preposti in altre delle aree urbane controllate maggiormente da soldati e esercito. Difficile trovare strategie e un piano strategico per limitare rischi e tutelare la città, se non annullare gli eventi in piazza di Capodanno, che in ogni caso non permetterebbero di paralizzare l'intera area urbana. L'Fbi, come sempre è possibile leggere su Ansa, hanno anche informato direttamente presidente Barack Obama, prima di partire per le isole Hawaii, dell'esistenza concreta di possibili attacchi terroristici a NY, Los Angeles e Washington. Se desiderate restare aggiornati, cliccate su'segui' in alto alla vostra sinistra, e/o votate la news, cliccando sulle 5 stelle a destra; vi ricordiamo che potete anche dire la vostra in materia di 'incubo attentati' terroristici: secondo voi è giusto cancellare gli eventi in piazza per Capodanno come ha deciso un'ordinanza del sindaco di Bruxelles? Al momento proseguono le perquisizioni a Molenbeek a seguito di due arresti di ieri 30 dicembre di Said Souati, predicatore salafita, e Mohamed Karay, tecnico di auto, membri del kamikaze riders.