Quanto accaduto lunedì 14 dicembre ha dell'inverosimile. Claudio Usala, un giovane imprenditore, tenta di incendiarsi ad Arcore davanti i cancelli della residenza dell'ex premier Silvio Berlusconi. Non è stato possibile evitare tale gesto, poiché il titolare di una piccola agenzia di pubblicità si era presentato sul posto già con i vestiti impregnati dal liquido altamente infiammabile. Carlo così ha pensato di iniziare la tragedia estraendo dalla tasca dei pantaloni l'accendino dandosi fuoco a partire dai piedi. L'episodio è accaduto in piena mattinata verso le ore 10:00, davanti gli occhi dei passanti e delle guardie che presidiavano la villa.

Ad impedire la morte del giovane sardo sono stati i proprio i carabinieri di guardia fuori Villa San Giacomo gettatolo immediatamente a terra sottraendogli infine gli abiti avvolti tra le fiamme.Il trentenne trasportato con l'elicottero al vicino Ospedale Niguarda di Milano ha riportato diverse gravi ustioni in più parti del corpo.

Perché Claudio ha voluto darsi fuoco?

Impossibile cercare motivazioni o scusanti all'increscioso episodio. Il giovane imprenditore al momento ancora non ha fornito nessuna spiegazione sul perché abbia scelto come luogo proprio Villa San Martino, residenza del leader di Forza Italia Silvio Berlusconi. Le motivazioni che avrebbero portato a tale atto, potrebbero essere le parole rilasciate ai carabinieri. Carlo infatti ha raccontato alle Forze dell'Ordine che la sua agenzia pubblicitaria la V-Connect, rischiava il fallimento per un'improvvisa chiusura del credito bancario.

I migliori video del giorno

L'agenzia fondata nel 2009 quando aveva 25 anni, che contava 12 dipendenti rischiava quindi il collasso. Queste le sue parole rilasciate in Ospedale ai carabinieri: "E' nella crisi che sorge l'inventiva, le scoperte e le grandi strategie. L'unica crisi pericolosa è la tragedia di non voler lottare per superarla". Non è la prima volta che un uomo si cosparge in luoghi pubblici di benzina per motivi economici e tenta la via più difficile per affrontare i problemi.