Dopo la reazione del cantante Al Bano in occasione della ripresa delle indagini sulla misteriosa scomparsa della primogenita Ylenia Carrisi, ad intervenire al fine di zittire la stampa è stata di recente Romina Power. La richiesta della madre della ragazza scomparsa nel lontano 1994 è esplicita: 'Basta speculazioni! Basta attività!', chiede Romina in una lettera aperta rivolta alla stampa, la quale ha riservato nelle ultime settimane un'enorme attenzione al caso di Ylenia Carrisi. Il giallo è tornato alla ribalta della cronaca nazionale dopo le nuove ipotesi sostenute da un poliziotto americano, Dennis Haley, secondo il quale la primogenita di Al Bano e Romina potrebbe essere una delle vittime dello spietato serial killer Keith Hunter Jesperson.

Scomparsa Ylenia Carrisi: la rabbia della madre, attesa per il Dna?

Mentre in Italia la cronaca nazionale riaccendeva i riflettori sul caso di Ylenia Carrisi, ipotizzando la terribile pista dell'omicidio ad opera di 'Happy face killer' - come viene chiamato il camionista 50enne ora nel carcere dell'Oregon - Romina Power, da Los Angeles, era ignara di tutto. Solo giunta nel nostro Paese ha potuto constatare come il caso relativo alla scomparsa della figlia sia tornato all'attenzione, soprattutto della stampa. Rimasta addolorata e piena di rabbia alla lettura dei tanti articoli su Ylenia, la madre ha preso carta e penna e scritto una dura ma sentita lettera nella quale viene chiesto il silenzio stampa. Per Romina Power, si sarebbero date per certe notizie che non lo sono al fine di 'guadagnare qualche sporca moneta'.

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Da madre ferita ha così chiesto rispetto per il suo dolore ed imposto il silenzio stampa.

Negli anni sono state numerose le piste seguite per giustificare la misteriosa scomparsa di Ylenia Carrisi: dall'allontanamento volontario al suicidio, fino all'ultima clamorosa svolta che ipotizza la fine più tragica per la primogenita di Al Bano e Romina che oggi avrebbe 45 anni. Sulla base delle dichiarazioni di uno spietato killer e alla luce di un identikit piuttosto emblematico, la tesi dell'omicidio si è andata rafforzando sempre di più.

In merito si era parlato di un esame del Dna a cui si era sottoposta l'intera famiglia Carrisi e che sarebbe stato inviato negli USA per un confronto con i resti di una misteriosa ragazza. 'La Gazzetta del Mezzogiorno', tuttavia, scrive che Romina Power avrebbe negato tale ipotesi asserendo di essere all'oscuro di tutto. Le news sul caso, infatti, finora hanno parlato di un prelievo del Dna di Al Bano e delle due sorelle minori di Ylenia Carrisi, Cristel e Romina jr, il cui risultato dovrebbe essere reso noto in poche settimane. Per gli aggiornamenti su uno dei casi più celebri della cronaca nazionale o per altri gialli ancora irrisolti, vi invitiamo a cliccare su 'Segui' sopra questo articolo.