Mistero nel mistero relativo alla scomparsa di Gloria Rosboch, l'insegnante torinese di cui si sono perse le tracce dal 13 gennaio scorso. La chiave del giallo, probabilmente, si dovrà cercare all'interno del mondo della Scuola, alla luce degli ultimi importanti sviluppi delle indagini. Come probabilmente avrete già letto, l'ex allievo della Rosboch, Gabriele De Filippi, aveva ottenuto dalla docente una grossa somma di denaro, circa 187 mila euro: la professoressa scomparsa, probabilmente, aveva sperato in una possibile relazione con l'uomo ma, alla fine, si rese conto di essere stata solo raggirata e, per questo motivo, decise di presentare denuncia.

Ultime notizie Gloria Rosboch: una seconda insegnante truffata da Gabriele De Filippi

Le ultime notizie sul caso Gloria Rosboch ci portano verso una seconda insegnante, di cui non si conoscono le generalità (solo le iniziali, M.L.), che sarebbe entrata, a sua volta, in contatto con il De Filippi in quanto insegnante del fratello più piccolo. In quel periodo, il suo matrimonio era in difficoltà, ha raccontato l'insegnante, e da lì nacque l'amicizia con Gabriele, al quale M.L avrebbe dato alcune migliaia di euro e l'uso della sua automobile. La donna verrà ascoltata quest'oggi dagli inquirenti che stanno indagando sul caso Gloria Rosboch per vedere se le due vicende, molto simili, potrebbero avere un legame: da qui si riuscirà, forse, a comprendere se la scomparsa dell'insegnante torinese possa avvicinarsi di più all'ipotesi del suicidio o a quella dell'omicidio.

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Gloria Rosboch, omicidio o suicidio? 

'Racconterò tutto quello che so sperando che possa risultare utile a ritrovare Gloria' ha dichiarato la docente che, tra l'altro, ha confessato di aver pensato di togliersi la vita nel periodo più duro della propria crisi matrimoniale. 

Al momento, Gabriele De Filippi non è coinvolto ufficialmente nelle indagini, nè tanto meno accusato dell'omicidio di Gloria Rosboch, ma solo accusato di truffa: tra l'altro, il denaro estorto alla docente non è stato mai ritrovato, anche se oramai è stato accertato che l'insegnante abbia prelevato, in contanti, i 187.000 euro dalla sua banca.