Una ragazzina di dodici anni come tante altre, con la dolcezza e il sorriso tipico della sua età. Un sorriso che, piano piano, scompare, tramutandosi in pianto, tristezza e depressione a scuola. E' successo a Nuoro, dove un gruppo di studenti tra gli undici e i quindici anni hanno cominciato a bersagliare psicologicamente questa ragazza, accusandola di portare iella. 

Nuoro, ragazzina di dodici anni perseguitata a scuola: 'Porti sfiga'

L'incubo è iniziato circa nove mesi fa: giorno dopo giorno, ovunque andava, i ragazzi cominciavano ad evitarla, toccandosi i genitali come segno scaramantico. In città, rapidamente, si è diffusa questa 'etichetta di ragazza porta sfiga', così che addirittura, al suo passaggio, venivano intonate canzoncine in rima con strofe che finivano in '....iga'.

Insomma una vera e propria persecuzione, dalla quale però la ragazza ha cercato di reagire con tutte le proprie forze. I suoi genitori sono rimasti scioccati dal racconto della giovane, hanno il cuore spezzato, ma, per il momento, non si parla di denunciare i responsabili.

Preside sotto accusa per sospensioni di massa

In ogni caso, la preside dell'istituto ha convocato le famiglie dei ragazzi coinvolti ed ha minacciato sospensioni di massa: d'altro canto i genitori degli studenti accusati non vogliono sentir parlare di bullismo ed accusano la dirigente scolastica di essere troppo severa con loro. Pur riconoscendo la loro 'colpevolezza' come genitori, sono dell'opinione che basterà spiegare ai propri figli che toccarsi le parti intime in segno scaramantico può fare molto male. 

'I nostri figli sono vittime come quella povera ragazzina: i nostri figli sono vittime di una facile condanna'.

I migliori video del giorno

Non vogliono sentir parlare di sospensione, perchè è troppo facile squalificare anzichè accompagnare dei ragazzi durante il loro difficile cammino della crescita. E così, giù con le critiche nei confronti della preside. Una triste storia che, purtroppo, non rappresenta un caso isolato perchè i troppi suicidi tra gli adolescenti si riconducono spesso ad episodi molto simili a questo.