"Nelle aule del Senato non si può dare spazio a campagne antiscientifiche per nulla informative". Queste le parole del presidente Pietro Grasso, in risposta alle critiche sull'annullamento della proiezione, nella sala di Santa Maria in Aquiro, del documentario "Vaccinati: dall'occultamento alla catastrofe". La motivazione è da ricercare nella direzione del lungometraggio affidata all'inglese Andrew Wakefield, radiato dall'ordine dei medici per aver azzardato l'ipotesi di una correlazione tra vaccini ed autismo, smentita dalla comunità scientifica per mancanza di fondamenti effettivi, e basata su risultati riguardanti dodici casi, i quali erano stati anche falsati.

Pubblicità

Il presidente dell'Istituto Superiore di Sanità, Walter Ricciardi, ha così criticato l'iniziativa: "Prestare un luogo istituzionale per sostenere tesi confutate da tutta la comunità scientifica su un argomento che riguarda la sicurezza delle categorie più fragili, come bambini e anziani, significa usare le istituzioni per promuovere menzogne a danno della salute pubblica".

Gianni Rezza, direttore del dipartimento Malattie infettive dell'Istituto, si è espresso in merito, richiedendo che, se la proiezione dovesse mai avere luogo: "non si abbia però la pretesa di farlo passare come un qualcosa di scientifico.

Questo è solo un film di fantascienza".

La proiezione della pellicola, proposta dal senatore Bartolomeo Pepe e prevista per il 4 ottobre, a cui sarebbe seguita una videoconferenza con Wakefield, non varcherà dunque le soglie di Palazzo Madama. Ma gli organizzatori dell'evento stanno già provvedendo a cercare nuovi posti in cui esporre le proprie riflessioni.

Ricordiamo che il 29 settembre si terrà, sempre in sede di Senato, l'incontro promosso dal senatore Maurizio Romani - attualmente vicepresidente in commissione Sanità - insieme all'Associazione per la Medicina centrata sulla Persona Onlus, per valutare l'effettiva efficacia e l'eventuale ingresso a carico del Servizio Sanitario Nazionale, di alcune pratiche "non tradizionali", quali l'omeopatia e l'ayurveda.

Pubblicità

Anche questo simposio è stato criticato aspramente dal Cicap (Comitato Italiano per il Controllo delle Affermazioni sulle Pseudoscienze), in quanto reputa il Senato luogo non idoneo per discutere di pratiche mediche prive di fondamento scientifico.