Gli automobilisti che tengono il volume dell’autoradio a palla, per via di amplificatori che fanno vibrare finestrini e marciapiedi d’ora in poi staranno ben attenti a non mettere troppo in evidenza le doti dell'autoradio. Perché questo 'vizietto' potrebbe costargli caro. Quest’anno infatti la Cassazione con alcune sentenze di condanna (in primis la n. 7543/2016) ha dichiarato 'guerra' al cosiddetto ‘car tuning’.

Il reato del ‘car di turning’ che tutti conoscono come "disturbo del riposo e delle occupazioni delle persone” è disciplinato dall’articolo 659 c.p. e viene punito di norma con una sanzione economica (fino 309 euro), benché sia previsto anche l’arresto.

La Cassazione con la recente sentenza n.38155/2016 si è occupata proprio di tale fattispecie penale, chiarendo ancora una volta quando si consuma tale reato.

La Suprema Corte: si' alle multe e al procedimento penale

Gli Ermellini hanno ricordato che nel caso dell’automobilista indisciplinato che mette la radio dell’auto al massino può scattare:

  • sia una multa ( fino a 168 euro ) per violazione dell’articolo 155 CdS che disciplina  il livello del volume dell’autoradio in accordo con le soglie stabilite dal Regolamento di attuazione 
  • sia il reato di cui all’art. 659 c.p..

Egli dunque potrà ricevere sia il verbale di accertamento che viene generalmente comminato dai vigili anche se non sempre sono capaci di quantificare la soglia del rumore, ma anche una denuncia qualora il rumore disturba tutto il vicinato.

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La contestazioni penale può infatti arrivare in tutti quei casi in cui venga disturbata una collettività indeterminata o alche solo alcuni soggetti ben individuati.

Gli Ermellini hanno ricordato i presupposti per poter addebitare il reato di 'disturbo del riposo delle persone', disponendo nel caso di specie una ammenda di oltre 300 euro, dopo aver ordinato il sequestro dell’impianto stereo. A detta dei giudici di legittimità occorre considerare anche le circostanze di tempo e luogo, come nel caso in cui la molestia sonora si verifica in un centro abitato e se la condotta viene posta in essere durante le ore notturne. Per la Cassazione il giudice di merito, può non tener conto solo di specifiche indagini tecniche, ma può fondare il suo convincimento su diversi elementi probatori. Infatti è sufficiente una testimonianza di un passante, del poliziotto che ha redatto la multa per arrivare ad una sentenza di condanna

Come difendersi dal 'car turning'?

Basta solo una semplice telefonata alla Polizia per denunciare un automobilista troppo rumoroso che supera la soglia dei decibel consentiti dalla legge parcheggiando altresì la propria auto nei pressi di un abitazione privata. A fornire la “prova” dell’illecito saranno in tal caso risolutive le testimonianze di chi abita nelle vicinanze, o di altre persone che passeggiano li’, o dell’agente delle forze dell’ordine. Per altre info di diritto potete premere il tasto segui accanto al mio nome.