Una “nacchera” ultra protetta come souvenir. Un turista lombardo, sabato sera, intorno alle 19 e 40, si stava imbarcando su una nave nel porto di Golfo Aranci, in direzione di Livorno, con un esemplare di “Pinna Nobilis” nascosto nell'auto, ma è stato bloccato e denunciato dagli uomini dell’Ufficio Circondariale Marittimo della Guardia Costiera della Sardegna che hanno sequestrato il più grande “bivalve” presente nel Mar Mediterraneo. L’uomo dovrà anche pagare una pesante sanzione dato che è severamente vietato pescare il mollusco in via d’estinzione e da tempo protetto. Il turista, che è stato individuato dai responsabili della sicurezza del porto di Golfo Aranci, dovrà difendersi dall’accusa di possesso illegale e furto di una specie protetta che appartiene ai beni della Regione Sardegna.

“Un semplice souvenir”

Il turista lombardo avrebbe dichiarato che “si trattava di un semplice souvenir”. Un ricordo della Sardegna da portare a casa, tutto qua. Peccato però che la “nacchera” di mare è considerata una specie che fa parte della fauna selvatica dell’Isola, sottoposta a particolare tutela e controllo. E può essere raccolta solo dopo essere stati autorizzati e per scopi solo ed esclusivamente scientifici. Non quindi come souvenir da portarsi a casa per mostrare agli amici.

Gli uomini della Guardia Costiera, per questo motivo, suggeriscono a chi per la prima volta raggiunge la Sardegna per passare le vacanze d’informarsi sulle regole da rispettare: “Perché la legge non ammette ignoranza”, confermano dall’Ufficio Circondariale di Golfo Aranci. E purtroppo i furti di presunti souvenir come sabbia, conchiglie, pietre e chi più ne ha più ne metta, sono all’ordine del giorno.

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Anche negli scali aeroportuali sono stati istituiti con successo numerosi controlli di sicurezza per evitare in particolare i furti di “ricordi delle Sardegna”.

Pinna Nobilis

La “Nacchera” (Pinna Nobilis in latino) è anche conosciuta con il nome di cozza penna, stura o pinna comune. Si tratta di un mollusco bivalve che può raggiungere anche dimensioni elevate ed è il bivalve più grande del Mar Mediterraneo. La sua lunghezza può superare anche i 100 centimetri. Il ruolo della “Nacchera” è molto importante perché il mollusco si nutre filtrando l’acqua del mare e proprio per questo motivo la sua presenza è segno di inesistente inquinamento. La sua pesca è vietatissima.