All'interno dei codici penali di molti paesi del mondo è ormai noto il reato di Stalking. Etimologicamente parlando il termine deriva dal verbo inglese "to stalk" e significa "braccare la preda". Con il reato di stalking vengono intesi tutti quei comportamenti invadenti, minacce continue alle vittime ricorrendo a telefonate e messaggi, email, o addirittura inseguimenti, appostamenti: una delle traduzioni del verbo "to stalk" è proprio appostare. Un fenomeno sociale dunque che negli ultimi anni sta sempre più imperversando nel nostro Paese. Lo stalking provoca degli effetti chiaramente invasivi e negativi all'interno della sfera psicologica ed emotiva della vittima, danni talvolta permanenti che richiedono un indagine medico-legale finalizzata alla valutazione del danno alla vittima stessa.

Prima legge contro il reato di stalker.

La prima legge contro lo stalking venne promulgata negli Stati Uniti, precisamente in California nel 1992. Il reo, ovvero lo stalker, viene considerato soggetto di legge ove, soltanto quando compie un atto doloso. Di conseguenza negli Stati Uniti la legge contro lo stalking venne varata solo quando stelle dello spettacolo ne diventarono le vittime:la tennista Serena Williams o l'attrice Rebecca Sheffer, assassinata dal suo persecutore in metropolitana nel 1989.

Anche il Regno Unito nel 1997 ha varato la legge che perseguita il reato di stalking. Infatti entrava in vigore il Protection from Harrasman Act, che poneva due comportamenti: "harassment" era la molestia vera e propria, ed il provocare in altri la paura di subire azioni violente.

Per far si che vi sia un ipotesi di reato sono necessari due episodi di attacco da parte dello stalker e se vi siano realmente minacce da parte dello stalker.

612 bis c.p. e i dati ISTAT.

Nel codice penale dello Stato Italiano il reato di stalking figura dal 29.02.2009 all'art 612 bis c.p. con la dicitura "delitto di atti persecutori".

E' stato presentato un progetto di legge che ha come fine quello di aggiungere all'interno del nostro codice penale anche il reato di stalking bancario. Il reato per essere imputabile ad un soggetto deve presentare almeno uni dei tre eventi descritti dalla norma ovvero: "un perdurante stato di ansia e di paura", "un fondato timore per la propria incolumità o per quella di un proprio caro", "un alterazione delle proprie abitudini di vita.

Il 25 Novembre è stata la giornata scelta e dedicata alla violenza sule donne. L'intero Paese è risultato solidale al fenomeno della violenza sulle donne, che ricopre tanti tipi di violenza, psicologica, verbale, fisica ecc.Lo stalking è una di quelle tante gravi violenze di cui una donna è spesso la prima vittima. Una pubblicazione dell'ISTAT del 24 Novembre 2016 ha messo in luce alcuni dati che riguardano lo stalking riguardo le donne: è stato stimato che nel 85,9% dei casi gli autori di stalking sono uomini mentre solo il 14,1% sono le donne. Risale a venticinque giorni fa la notizia dell'arresto dello stalker del Ministro Boschi. Nel 2014 sono state registrate 3.466.000 vittime di stalking da vari autori, come ex partner nel 4,2% dei casi, o sconosciuti nel 3,8%.

Purtroppo il 78 % delle vittime non si è rivolta alle autorità competenti. Fortunatamente dai dati del grafico notiamo cambiamenti.

Nonostante i dati rassicuranti di questi ultimi giorni rilasciati dall'ISTAT, bisogna sempre considerare che nel 23,6% dei casi la situazione è rimasta immutata.Un crimine che destabilizza la quotidianità, delle volte con conseguenze irreversibili.

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