L'ennesima, triste storia di maltrattamenti e soprusi ai danni di Animali indifesi. Questa volta il luogo dell'orrore è San Ligorio, un quartiere periferico di Lecce, dove undici cagnolini erano reclusi in condizioni inumane all’interno di una veranda approssimativamente recintata.

L'orrore condiviso sui social

In un video diffuso su internet si vedono gli animali, scheletrici, nel recinto malridotto delineato con del fino spinato e pieno di rifiuti ed escrementi degli stessi cagnolini. Nel video inoltre appare un uomo che lancia in aria un cane lasciandolo ricadere a terra e poi percuote tutti gli altri cagnolini con dei pugni e una paletta.

Tutti i cani, terrorizzati, latravano ed abbaiavano, cercando di sottrarsi alle sevizie.

Ecco il video dei maltrattamenti

La denuncia partita sui social

Il video, dove era indicato anche l'indirizzo dell'abitazione, ha avuto nei giorni scorsi una diffusione velocissima sui social e l'uomo, il 12 novembre 2016, è presto stato raggiunto da alcuni cittadini che si erano dati appuntamento e che volevano far giustizia e liberare gli animali. Per fortuna un agente che aveva visionato il video (e captato l'appuntamento degli improvvisati giustizieri) ha avvertito i colleghi e, solo l'intervento del 118 ha evitato che la situazione potesse degenerare. Gli agenti hanno eseguito i controlli e gli accertamenti necessari. L'autore dei maltrattamenti è un 44enne con numerosi precedenti penali per vari reati.

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Il carnefice dei poveri animali ha dichiarato di aver voluto 'educare i cani' ma è stato ovviamente denunciato per maltrattamenti di animali, ed è inoltre stato segnalato al Centro di igiene mentale.

Gli animali sono stati affidati all'Asl. Denutriti e traumatizzati, sono stati subito visitati, curati e nutriti. Ora saranno ospitati dal canile del comune e potranno essere adottati.

L'assessore del comune di Lecce Andrea Guido ha ringraziato gli agenti di polizia che hanno condotto l'operazione elogiandone l'efficienza e la sensibilità che il caso richiedeva.