Sembrava fosse accaduta una strage in un’abitazione di via Cesti, a Olbia. Sangue sparso ovunque ma soprattutto impronte di scarpe insanguinate e tracce di zampate di cane in ogni luogo. E poi Zelda, il loro pastore tedesco femmina, era sparito nel nulla: volatilizzato. Impensabile per i padroni di casa che, rientrando dopo il cenone di Capodanno, hanno pensato al peggio: i ladri hanno ucciso il cane. E invece no. Il migliore amico dell’uomo non solo avrebbe praticamente sbranato i malcapitati ladri ma li avrebbe anche inseguiti per le vie di Olbia fino a quando non ha capito che si erano volatilizzati.

E poi il giorno dopo, allegramente e ingenuamente, ha fatto rientro nella sua amata abitazione facendo le feste e scodinzolando ai suoi amati padroni. Immediata la telefonata alla Polizia che ha fatto scattare le indagini.

Le indagini

Sull’increscioso e singolare episodio stanno indagando gli abili investigatori della Polizia di Olbia che avranno il delicato compito di ricostruire cosa sia realmente accaduto la notte di Capodanno in quell’appartamento. Anche perché, considerando il tantissimo sangue ritrovato in casa, in cortile e per strada, il malcapitato o i malcapitati ladri avranno sicuramente avuto bisogno di farsi medicare in un ospedale. Di conseguenza il referto salterà fuori e, con ogni probabilità, si potrà risalire all’autore del tentato furto in appartamento.

Se di quello appunto si trattava. Le indagini sono ancora comunque in corso e ci saranno sicuramente degli aggiornamenti.

Sangue ovunque

L’increscioso e curioso episodio è accaduto la notte di Capodanno nel popoloso quartiere di Orgosoleddu, a Olbia, in un appartamento di una palazzina tra le vie Cesti e Barcellona. E il primo mistero è nato da un post pubblicato su Facebook dove i proprietari, ignari di ciò che realmente era accaduto, chiedevano aiuto disperati perché pensavano che il loro cane fosse stato ucciso brutalmente o comunque rapito.

Soltanto l’intervento della Polizia Scientifica ha svelato l’arcano: il sangue non era di Zelda, il cane. Ma apparteneva ad un essere umano che sarebbe stato letteralmente assalito e sbranato dal cane che, giustamente, difendeva la casa sua e quella dei suoi proprietari. Ora i poliziotti, coordinati dal vice questore Fabio Scanu, stanno visionando i filmati delle numerose telecamere di sicurezza presenti in zona per cercare di dare un volto al ladro insanguinato.