Una vera odissea quella vissuta dalla 21enne Atlanta Hammond, residente a Braintree (Regno Unito). La donna è stata stuprata, picchiata e sottoposta ad abusi di qualsiasi tipo, in continuazione, dal suo fidanzato, il 30enne Halil Cetinkayali. Momenti terribili per una ragazza inglese che è stata umiliata e seviziata da un uomo insensibile che, per giunta, si vantava delle sue malvagie azioni su Facebook. Atlanta ricorda quei terribili momenti, adesso che il suo aguzzino è in galera. Halil è stato condannato, lo scorso aprile, ad oltre 19 anni di reclusione.

Costretta a subire violenze ogni giorno

La povera Atlanta era costretta a subire abusi fisici quotidianamente.

Quell'uomo la ostacolava anche nei rapporti sociali. La giovane ha raccontato che l'aveva costretta anche a lasciare il suo lavoro. A un certo punto, la 21enne decise di dire addio al suo fidanzato-aguzzino. Questo, però, la prese male e minacciò la donna. Halil disse ad Atlanta che se l'avesse lasciato avrebbe pubblicato su Facebook un video che la ritraeva mentre dormiva e lui la stuprava. La Hammond, madre di un bimbo di 2 anni, ha asserito di aver conosciuto Halil nel 2013. All'inizio l'uomo sembra buono, onesto e cordiale; poi si rivelò per quello che era veramente. Il trentenne, musulmano convinto, obbligò la fidanzata ad abbandonare il suo lavoro (faceva la badante) in quanto contrario al suo credo religioso.

La denuncia alla Polizia

Quando Atlanta disse al fidanzato di volerlo lasciare, la reazione dell'uomo fu brutale: la prese per il collo e le disse che avrebbe postato su Facebook il filmato che la ritrae mentre viene violentata nel sonno.

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Dinanzi a un atteggiamento così violento, la 21enne fu costretta a restare col compagno musulmano. Questo diventò ancora più aggressivo. La ragazza ha raccontato che veniva stuprata ogni giorno.

Stanca delle continue violenze, la ragazza inglese ha trovato la forza di fuggire da quel cinico e spietato soggetto, che è stato denunciato alla Polizia. Gli agenti hanno avuto contezza dell'inquietante e drammatica vicenda. Centinkayali è stato condannato a 19 anni e 8 mesi di reclusione lo scorso aprile.