Un uomo in Giappone ha cercato in tutti i modi di prendersi un giorno di 'ferie' dal Lavoro ed è stato arrestato per simulazione di reato. L'eccentrico uomo si è infatti accoltellato da solo sostenendo di essere stato aggredito. Gli agenti, durante l’interrogatorio, hanno riscontrato diverse incongruenze che hanno portato il lavoratore ad ammettere la verità.

Troppo stress in ufficio

Masaru Miura, 54 anni, aveva pianificato il tutto alla perfezione: dopo essersi accoltellato ha infatti chiamato la polizia dicendo di essere stato aggredito da uno sconosciuto, che lo avrebbe ferito ad una gamba, mentre si stava recando al lavoro.

L’interrogatorio a cui è stato in seguito sottomesso, ha però portato alla luce diverse incongruenze che hanno fatto insospettire gli agenti; Miura, alla fine, ha confessato, spiegando di essersi ferito da solo con un coltello che aveva trovato vicino ad una stazione della metropolitana. Segue la denuncia per simulazione di reato. L'uomo si è detto stressato ed esaurito dal suo lavoro a tal punto che deve essergli sembrata una valida idea piantarsi un coltello nella gamba pur di poter avere qualche giorno lontano dall’ufficio. “Non volevo andare, così l’ho fatto. Ho pensato che se mi facevo male non sarei dovuto andare al lavoro”, ha dichiarato l'uomo.

Ritmi di lavoro in Giappone

Lo stress da lavoro, così come i carichi di lavoro eccessivi, sono un problema crescente in Giappone: lo scorso anno oltre 2.000 persone si sono tolte la vita e lo stress sarebbe la causa primaria in molti di questi.

Alcune aziende giapponesi stanno pensando di estendere la durata del week-end a tre giorni, dopo che alla vigilia dello scorso Natale una ventiquattrenne si è uccisa lanciandosi dalla finestra, dopo aver fatto più di 100 ore di straordinario in un mese. Il problema però non è solo legato agli orari aziendali, ma avrebbe radici culturali: la performance sul lavoro è spesso percepita come un cardine dell’onore personale, al punto che è facile che i lavoratori si sentano facilmente sotto grande pressione.