Una vera e propria tortura. Si può definire così la vita degli animali all'interno dei circhi inglesi. Da sempre accusati dagli animalisti di sfruttare e maltrattare leoni, tigri, elefanti e scimmie, i padroni dei circhi ora vengono messi alla gogna da un video choc presentato addirittura al parlamento europeo di Bruxelles. L'occasione di mostrare al mondo il filmato e le terribili condizioni in cui, da anni, sono costretti a vivere gli animali è stata il workshop 'Uso di animali nei circhi: ora è tempo di cambiare”, momento di riflessione organizzato da Intergroup on the Welfare & Conservation of Animals (organismo che include 100 eurodeputati) ed Eurogroup for Animals.

In particolare, la promotrice dell'iniziativa è stata l'eurodeputata e membro della commissione cultura Marlene Mizzi di Malta, nazione che, peraltro, dal 2014 ha proibito l'uso degli animali nei circhi. Ma non tutti gli Stati (più della metà di quelli dell'Unione) sono in linea con quanto legiferato sull'isola. Ed è per questo che il convegno è stato fortemente voluto. Infatti, i lavori dell'assemblea, che hanno visto esperti e organizzazioni del settore confrontarsi tra loro, sono serviti per discutere sulla progressiva dismissione dei circhi con animali in tutta Europa. L'Italia, da questo punto di vista, sta già affrontando la tematica con una proposta di legge giunta alla discussione in Senato.

Le immagini drammatiche dei maltrattamenti

Nelle immagini del filmato (tratto dalla pagina YouTube di Ad International), dunque, si ascoltano le urla disperate degli animali e si vedono bastonate, frustate, colpi con l'uncino da parte dei circensi, animali costretti alla catena, stipati in gabbie strettissime e giacenti in condizioni igieniche precarie. L'orrore è stato documentato da quindici anni di investigazioni sotto copertura di esponenti dell'organizzazione Animal Defenders International (Adi), svolte in diversi circhi della Gran Bretagna.

Gli animalisti hanno mostrato con dovizia di particolari cosa succedeva nel dietro le quinta dei circhi, con gli animali sfruttati durante gli spettacoli e maltrattati nella quotidianità. Tali maltrattamenti, ovviamente, venivano però nascosti agli occhi della polizia veterinaria durante i controlli e i sopralluoghi degli ispettori. In quelle circostanze, la verità riusciva ad essere mascherata alle autorità, dissimulata da situazioni al limite delle norme.

Segui la nostra pagina Facebook!
Leggi tutto