SIlvio berlusconi l'aveva promesso nel corso della trasmissione Quinta Colonna e ha voluto tenere fede alla parola data. Emmanuel Mariani, padre di Maria Noemi, la piccola rimasta gravemente disabile al momento della nascita, ha incontrato l'ex Presidente del Consiglio nella residenza romana di quest'ultimo, Palazzo Grazioli, nel cuore di Roma. L'incontro con il leader di Forza Italia si è svolto ieri e potrebbe accelerare le pratiche per respingere la richiesta di rilascio dell'alloggio popolare avanzata dall'Ater alla famiglia di Maria Noemi.

L'incontro a Palazzo Grazioli

"Oggi - ci ha fatto sapere Emmanuel, il papà di Maria Noemi - a mente fredda e con un po' più di tranquillità nel cuore, ritengo opportuno fare il punto sull'incontro avuto ieri con il presidente Berlusconi. La sua innegabile sensibilità sta dando rilevanza nazionale alla questione che tocca la mia famiglia". Secondo Emmanuel, l'ex premier ha mostrato un coinvolgimento ed un interesse che hanno trasmesso all'intera famiglia sicurezza in più per quello che sarà il loro futuro.

Chi ha pensato a un intervento economico di Berlusconi per aiutare la famiglia di Maria Noemi, si sbaglia: "Vorrei precisare - sottolinea Emmanuel - che le promesse di aiuto e sostegno che ieri sono state avanzate attengono soprattutto l'impegno di Berlusconi dal punto di vista politico ed istituzionale perché, su questo concordiamo, la soluzione alla situazione grave e preoccupante che soprattutto la mia bambina sta vivendo deve giungere per questi canali".

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Silvio Berlusconi

Emmanuel Mariani: "Ora speriamo nelle istituzioni"

Le speranze di Emmanuel e della sua famiglia, dunque, sono riposte nella politica e nelle istituzioni: "Mi auguro - ha ribadito il papà di Maria Noemi - che l'amministrazione riesca a ragionare non secondo le logiche burocratiche ma accendendo la coscienza e risvegliando i sentimenti di umanità e giustizia sociale". L'atteggiamento del Comune di Roma, infatti, aveva fatto molto discutere: l'amministrazione Raggi, oltre a non essersi interessata alla situazione riguardante la casa popolare della famiglia di Maria Noemi, nei giorni scorsi aveva annunciato alcuni provvedimenti per l'inserimento sociale dei rom. Tra questi, lo stanziamento di una cifra da destinare per l'affitto di appartamenti popolari ai nomadi aveva scatenato la rabbia di molti romani.

Le speranze e l'intervento della politica

Ora, dunque, l'intervento di Berlusconi potrebbe rappresentare una svolta decisiva in una vicenda che merita un finale molto diverso da quello che si sta attualmente profilando. Nei mesi scorsi sono state molte le iniziative in favore di Maria Noemi e della sua famiglia. Tra i ringraziamenti di Emmanuel, infatti, ci sono stati anche quelli rivolti a Giorgia Meloni che come consigliere comunale in Campidoglio ha seguito in prima persona la questione.

Non solo: sempre secondo le parole di Emmanuel, la leader di Fratelli d'Italia ha fornito anche un importante supporto a livello legale per il ricorso al Tar contro la richiesta di rilascio della casa avanzata dall'Ater.

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