Lunedì 2 ottobre, in occasione della Seconda Giornata Nazionale in memoria delle vittime dell'immigrazione, sarà trasmesso in prima serata su Rai3 il reading dello scrittore Alessandro Baricco, col supporto musicale del frontman dei Baustelle Francesco Bianconi.
La trasmissione avverrà in diretta dall'ex fabbrica Mirafiori di Torino, dove lo scrittore leggerà il capolavoro del premio Nobel per la Letteratura John Steinbeck: Furore.
Secondo quanto ha detto Alessandro Baricco al Prix Italia di Milano, il romanzo, sebbene sia stato scritto nel '39, è straordinariamente attuale: un'opera universale che racconta la storia di una migrazione per raccontarle tutte.
"Una scelta molto ambiziosa," secondo il direttore di Raitre Stefano Coletta, "ma opportuna di questi tempi."
A proposito di Furore
Il romanzo è stato scritto nel 1939 e ricalca l'atmosfera della Grande Depressione raccontando l'epopea della famiglia Joad. Una famiglia costretta dalla crisi ad abbandonare la propria fattoria nell'Oklahoma, e a mettersi in viaggio, lungo la famosa Route 66 attraverso tutti gli Stati Uniti, in cerca di un nuovo posto da poter chiamare casa.
La famiglia Joad conta ben tre generazioni per un totale di 13 persone, più un bambino in grembo. Tutti alle prese con un lungo ed estenuante viaggio, segnato da mille fatiche e prove di volontà, verso quel miraggio soleggiato che nei loro sogni è la California.
La storia di una famiglia in lotta col presente per poter tornare a occuparsi del loro futuro.
A proposito di Baricco: 20 anni fa
Sono passati quasi vent'anni dall'ultima volta che Alessandro Baricco ha incantato un pubblico di spettatori sotto i riflettori di Raitre. Era il 1998, e il programma condotto dallo scrittore si chiamava Totem. Uno spettacolo in cui venivano letti e commentati dei brani di qualche scrittore famoso. Ma dire letti e commentati è riduttivo, troppo riduttivo: quei brani venivano narrati, recitati, evocati! in modo sublime. E si parlava di autori del calibro di Gadda, Rostand, Joyce: James Joyce! l'autore di Ulisse, uno dei romanzi più indigesti mai stati scritti. Insomma, scrittori niente affatto banali, complessi, eppure esposti con una semplicità brillante e una passione palpabile.
Qui il video di una puntata di Totem:
Non è detto che lo spettacolo del 2 ottobre ricalchi questo format, ma perlomeno sembra suggerirlo. Vedremo!