Milano - Dopo il ritrovamento del corpo senza vita di #Jessica Faoro a Milano, il solo indagato è stato Alessandro Garlaschi. È proprio nel suo appartamento, sito al piano secondo in via Brioschi 93, che l'uomo ospitava la 19enne Jessica e, sempre qui, le ha tolto la vita accoltellandola brutalmente, sferzando 40 colpi all'addome [VIDEO], al volto e agli arti superiori.

Una residenza, quella del Garlaschi, dove anni fa abitavano solo i dipendenti dell'Azienda di Trasporti. Infatti Alessandro Garlaschi di professione fa il tranviere.

Il corpo della giovane è stato trovato mercoledì scorso [VIDEO], 7 febbraio, e, secondo le ultime indiscrezioni, il tranviere, accusato del delitto, avrebbe provato a far sparire le tracce rimanendo alcune ore all'interno della sua abitazione, cercando in vari modi di occultare il cadavere della vittima.

La moglie, quella notte, aveva dormito dalla madre ed è pertanto ritenuta, ad ora, estranea ai fatti.

Detenuto in via cautelare con l'accusa di omicidio

Alessandro Garlaschi è detenuto in misura cautelare nel carcere di San Vittore, in quanto, come sostiene il giudice Anna Calabi, è "concreto e attuale il pericolo di fuga". Jessica Faoro, solo qualche giorno prima, si era rivolta ai Carabinieri per segnalare che l'uomo che la ospitava aveva tentato un approccio e, al fine di recuperare alcuni suoi effetti personali, si era fatta accompagnare dalle forze dell'ordine dentro l'abitazione del tranviere. Quella notte dormì da un'amica, ma poi tornò a vivere sotto lo stesso tetto di Alessandro Garlaschi e della moglie. Sembra che i due coniugi avessero l'abitudine di ospitare ragazze, soprattutto con storie difficili alle spalle.

Il Garlaschi finiva sempre col domandare favori sessuali alle giovani che ospitava per poi farsi vanto delle sue "conquiste" con i colleghi di lavoro. La moglie veniva spesso presentata come la sorella.

Il bigliettino

L'accusato si è limitato a parlare di incidente, dichiarando che lui si è "limitato a girare il coltello che era nelle mani di Jessica". È notizia di poche ore fa che è stato trovato un bigliettino scritto a mano di suo pugno, dove è evidente l'interesse sessuale dell'uomo verso la 19enne.

"Ciao bimba sai che tvb. E ci tengo un casino a te! Ti giuro e te lo scrivo, sei dentro al mio cuore. A stasera". Questo il testo del foglio rinvenuto. Per il giudice, un altro chiaro segno dell'interesse sessuale dell'uomo nei confronti di Jessica. #uccisa #cronaca nera