A cose fatte ed equivoco quasi del tutto chiarito, ha voluto avvisare amici presenti ma soprattutto futuri. Con un post sulla sua pagina Facebook [VIDEO]ha reso noto ai potenziali contatti social, di non avere un soldo. Ha chiarito che la banca ha già provveduto a cancellare la somma che per un errore, forse dei sistemi informatici, gli era stata accreditata. E anzi a questo punto ha scritto scherzosamente che accetterebbe volentieri donazioni. Per cinque giorni Luc Mahieux, un assistente parlamentare belga, è stato l'uomo più ricco del pianeta. Sul suo conto Visa era stata versata la cifra di 2mila miiardi di euro. Un madornale errore. Trascorsi cinque giorni da capogiro, è tornato al suo stato di uomo ordinario.

Paperon de' Paperoni per errore

A Dinant, cittadina di 13mila abitanti situata nella provincia vallone di Namur nel belgio francofano, si era subito sparsa la notizia. Il concittadino Luc Mahieux era diventato il Paperon de' Paperoni in carne ed ossa, l'uomo più ricco di tutti i tempi. Perché lui svegliatosi un giorno qualsiasi, ha scoperto di essere diventato ricchissimo a sua insaputa e senza aver fatto assolutamente nulla. Il sogno di tutti. Allora si è fatto vivo con la sua banca incredulo e stordito per capire cosa ci facessero tutti quei soldi sul suo conto. Così è diventato un personaggio, intervistato dalle tv locali e nazionali. In tanti erano pronti a riverirlo e a professarsi suoi amici. Peccato che si sia trattato di un errore e il sogno di aver svoltato in maniera persino imbarazzante sia stato di brevissima durata.

La cifra di 2mila miliardi che gli era stata accredita sulla sua carta Visa non era il risultato di una vincita esagerata [VIDEO] o un'eredità di un qualche sconosciuto parente d'oltreoceano. Si è trattata di una clamorosa svista da parte della banca erogante che quando se ne è resa conto ha prontamente provveduto a cancellare la transazione. Dalle stelle alle stalle, Luc Mahieux si è ritrovato con il suo solito magro conticino, più o meno alla stregua di tutti i comuni mortali. Oltre la beffa, il "danno". Evidentemente subissato dalle richieste d'amicizia via social, tra il serio e il faceto, ha dovuto informare di non avere il becco di un quattrino, altro che Paperone, e quindi ha invitato le amicizie nuove e molto interessate al suo conto a lasciar perdere.

Cosa può essere accaduto

Tecnici antifrode si sono immediatamente messi all'opera per accertare cosa possa essere accaduto. L'Iban di provenienza della somma da capogiro era di un famoso sito di cui si è preferito non fare il nome dal quale, proprio di recente, l'assistente parlamentare aveva cancellato l'abbonamento del valore di trenta euro mensili.

Al momento c'è un anello mancante, e forse anche più d'uno: come sia stato possibile il salto dalla cancellazione di un abbonamento all'accredito di 2mila miliardi di euro e perché sia accaduto, non si è ancora capito né accertato. Si ipotizza uno scherzo involontario dei sistemi informatici, o addirittura uno scherzo di Carnevale. Un bellissimo sogno da cui però il protagonista di questa incredibile storia ha dovuto bruscamente risvegliarsi.