Brasile: l’evento religioso con l’utilizzo del drone ha avuto luogo al termine del Triduo pasquale, cioè sul finire dell’insieme di celebrazioni legate alla morte e resurrezione di Gesù Cristo e che quest’anno si sono svolte dalla sera di giovedì 29 marzo [VIDEO] alla serata di domenica 1 aprile; altresì definito triduo santo o sacro.

È per l'appunto al termine delle celebrazioni che ha avuto luogo la singolare innovazione al cerimoniale che finora non trova precedenti riscontri. Nel video divenuto virale in diversi Social network, si vede il drone recante l’Ostensorio eucaristico, fare il suo ingresso nella chiesa e avanzare accolto da due ali di fedeli tra i quali tanti giovani entusiasti.

Percorso il lungo tratto della navata centrale, non senza l'opportuno intervento di una assistente, giunto innanzi all'altare, il dispositivo prende quota. S'innalza sin quasi a toccare la volta dell'abside della chiesa, poi, sempre volando, scende lentamente sui presbiteri, consegnando l’ostensorio ai celebranti.

Questa iniziativa intrapresa dai sacerdoti della Parrocchia di São Geraldo Magela, è stata accolta favorevolmente dai parrocchiani, soprattutto dai tanti giovani presenti. Stando alle dichiarazioni dei religiosi, si è trattato di un modo per attrarre i ragazzi alla partecipazione religiosa, laddove in tante parrocchie, la popolazione dei fedeli si fa ogni giorno più anziana. Se da un lato la "Strategia del drone" ha sortito l'effetto sperato, non sono mancate le voci contrarie, soprattutto tra quanti, più tradizionalisti, hanno interpretato il gesto come irriguardoso verso il sacramento dell’Eucaristia.

Cautela in Vaticano

Il Vaticano, al momento ha espresso cautela, limitandosi a un invito ad evitare abusi contro l’Eucaristia e annunciando che attende di sottoporre il caso dell’utilizzo del drone, alla Congregazione per la dottrina della fede. Questa istituzione, fondata nel 1908 come prosieguo dell’Inquisizione, poi Sant’Uffizio, è l’organismo incaricato di tutelare la dottrina della Chiesa cattolica.

Dal canto loro, padre Ricardo De Barros Marques e la signora Tatiane Moura, partendo da posizioni più conservatrici, si starebbero appellando alla “Delicta Graviora”, norma promulgata dal papa emerito Benedetto XVI, atta a perseguire gli abusi contro l’Eucaristia

Che dire, ovviamente ai tempi di Nostro Signore, i droni non esistevano, ma ci piace immaginare che, un grande divulgatore come Gesù, probabilmente avrebbe utilizzato questo e altri strumenti innovativi: Nisi probetur aliud (Salvo prova contraria)