Un 48enne ha conosciuto e sposato una ragazza di 20 anni. I due si vogliono bene. Fin qui nulla di particolare. Il vero problema sono i suoceri di lei, che non hanno mai visto di buon occhio la relazione. La ragazza è troppo piccola rispetto al marito, secondo loro. Il genero è diventato una specie di nemico da eliminare e, per questo, lo hanno tallonato, offeso e mortificato. Recentemente, però, i due suoceri (lui 54 anni e lei 45) sono arrivati ad assoldare due delinquenti per sfregiare il genero con l'acido. Gli investigatori sono sicuri che ad organizzare il raid contro il 48enne siano stati proprio i suoceri, per i quali, ultimamente, sono scattate le manette.

Danni alla macchina e la scritta 'pedofilo'

I carabinieri della Compagnia di Poggibonsi, in provincia di Siena, hanno arrestato il 54enne originario della Calabria e la moglie siciliana. Entrambi avrebbero ordito la spedizione punitiva contro il genero, l'uomo che era diventato un ostacolo da abbattere. La coppia non riusciva proprio ad accettare che quella persona avesse sposato la figlia e per questo l'assillava e minacciava in continuazione. Al 48enne è stata anche danneggiata la macchina, su cui avevano scritto 'pedofilo'.

Minacce continue e pedinamenti fino alla prima aggressione, avvenuta lo scorso febbraio. Il genero sgradito si trovava a San Gimignano (Siena) e, mentre era a bordo della sua vettura, era stato affiancato da alcuni soggetti che gli avevano gettato acido addosso.

L'uomo, in tale circostanza, non aveva riportato gravi ferite. Si era però intimorito, chiedendo alla moglie di recarsi con lui, immediatamente, a Torino. E' stato vano, però, il tentativo di allontanarsi dai suoceri.

Il secondo attacco con l'acido: danni permanenti

Il 48enne pensava di aver trovato la pace a Torino, invece si è dovuto ricredere. Lo scorso 19 aprile 2018 si è ripetuto un copione simile a quello di febbraio. L'uomo si trovava in auto e qualcuno gli ha gettato addosso molto acido. La seconda spedizione punitiva è costata danni permanenti al genero indesiderato. Dopo tale agguato, il 54enne avrebbe inviato alla figlia il seguente messaggio: "Prepara l'abito nero".

I carabinieri di Poggibonsi, dopo l'attacco con l'acido dello scorso 19 aprile, hanno avviato le indagini, trovando prove incontrovertibili a carico dei suoceri dell'uomo aggredito. Per il 54enne e la 45enne sono immediatamente scattate le manette in esecuzione di una ordinanza di custodia cautelare. Le indagini continuano anche per scoprire gli autori materiali dell'aggressione con l'acido.