Uno squalo è stato avvistato, nella mattinata di giovedì 28 giugno, da una imbarcazione impegnata in una battuta di pesca nei pressi della costa messinese. L’equipaggio del peschereccio, una feluca siciliana munita di torre per l'avvistamento, ha notato un esemplare di squalo di grosse dimensioni ed inoltrato la segnalazione alla locale capitaneria di porto di Messina.

L'imbarcazione era intenta nella sua normale attività di pesca del pesce spada quando ha notato la presenza dell'animale nel tratto compreso tra le località di Ganzirri e Torre Faro, in prossimità della piattaforma Kobold, struttura che sfrutta le correnti marine per produrre energia elettrica eco-sostenibile.

Dopo la segnalazione è scattata l'allerta della capitaneria di porto

Lo squalo è stato avvistato dal pescatore che era di vedetta sulla torretta dell'imbarcazione: i pescatori, preoccupati per il fatto che il pesce nuotava in un tratto di mare limitrofo alla costa (circa 60 metri dalla riva), hanno prontamente chiamato la capitaneria di porto per segnalare l'avvistamento.

Gli uomini dell'equipaggio non hanno saputo indicare la specifica razza dello squalo, ma la segnalazione è bastata per far scattare adeguate misure di sicurezza nel tratto di costa interessato: la distanza sarebbe del tutto insolita per avvistamenti di questo tipo poiché, come spiegato più volte da esperti, i pochi squali stanziale nel mar mediterraneo generalmente nuotano in mare aperto laddove vi sono le condizioni ambientali a loro più consone.

A seguito della segnalazione la capitaneria di porto di Messina ha diramato un'allerta, invitando i bagnanti a non allontanarsi troppo dalla riva: sono inoltre previsti nei prossimi giorni, da parte della stessa capitaneria, ulteriori pattugliamenti nel tratto di mare oggetto della segnalazione al fine di garantire la sicurezza dei bagnanti.

L'episodio ricorda quanto accaduto al largo di Djerba

L'episodio a qualcuno ha ricordato quanto successo lo scorso mese, sempre nelle acque del mediterraneo, al largo di Djerba, nota località turistica della costa tunisina, dove un peschereccio locale impegnato in quelle acque, si era imbattuto in uno squalo bianco (la specie ritenuta più pericolosa) di grandi dimensioni.

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Curiosità Ambiente

Il pericoloso predatore ittico che si era impigliato nelle reti dell'imbarcazione è stato dopo la pesca filettato e venduto al locale mercato del pesce di Zarzis per un controvalore di circa 2000 Euro.

Per ora non è dato sapere che tipo di squalo sia quello avvistato vicino la costa messinese, ma chiaramente la sua presenza in prossimità della costa fa riflettere e nel contempo incute qualche timore.

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