Ennesimo caso di molestie su minori. I carabinieri di Cisterna, in provincia di Perugia hanno arrestato giovedì scorso G.P., un giostraio di 48 anni per violenza su minori, detenzione di materiale pedo-pornografico, e corruzione di minorenni [VIDEO]. L'uomo è stato accusato di avere costretto almeno tre ragazzine di 13 anni ad avere incontri sessuali con lui, attirandole e promettendo loro giri gratis di giostra. Il provvedimento di custodia cautelare in carcere è stato eseguito dai militari dell'arma per ordine del Gip della Procura di Perugia.

Le molestie alle bambine

Gli abusi sono avvenuti nei mesi scorsi nella provincia della città di Perugia.

Un addetto alla manutenzione di giostre ambulante, G. P di 48 anni, originario di Fano, ma di fatto alloggiato in un camper in giro per la nazione, attirava tre ragazzine di tredici anni all'interno della sua giostra promettendo loro dei giri gratis in cambio di incontri sessuali e fotografie hard. L'uomo, agevolato da una chat di gruppo adescava le giovani in internet [VIDEO], poi le convinceva a presentarsi nel capannone delle giostre, e quando queste gli consegnavano il cellulare, dava loro anche dei soldi, banconote di 10 e 20 euro, scambiando con le bambine anche foto pedo-pornografiche. E per persuaderle ad avere con lui incontri carnali, mostrava loro le immagini di coetanee nude, che già avevano soggiaciuto alle sue voglie, spacciando questi tipi di rapporti per normali.

La terribile scoperta

Ad accorgersi delle molestie sulle minori è stato il personale di una scuola di Perugia.

Una studentessa infatti è stata infatti vittima di un gesto di autolesionismo, ferendosi le braccia con un arma da taglio, probabilmente per esternare il dolore degli abusi subiti. In seguito, la piccola ragazzina ha trovato il coraggio di raccontare quello che aveva patito ai genitori. Il padre e la madre della bambina hanno poi denunciato tutto ai carabinieri della compagnia di Cisterna, un piccolo comune situato presso la cittadina Umbra.

Le indagini e l'arresto

I carabinieri della locale stazione hanno iniziato subito un'indagine accurata sull'accaduto, nell'aprile scorso. I militari dell'arma di Città di Castello hanno eseguito immediatamente una perquisizione a carico dell'indagato, rinvenendo nel cellulare dell'uomo alcune foto di ragazzine semi nude. Nei giorni successivi il magistrato preposto ha interrogato alla presenza di uno psicologo in un aula protetta 5 minorenni, tre bambine di tredici anni hanno confermato le violenze sopportate. Giovedì scorso intorno alle 20, gli uomini delle gazzelle hanno bloccato il malfattore in un bar, il presunto colpevole si era allontanato dalla zona di Perugia verso l'alto Tevere, in occasione della sagra di Lama con la sua giostra.

Gli inquirenti lo hanno arrestato per violenza su minori, detenzione di materiale pedopornografico, invio di foto erotiche alle giovani, corruzione di minorenni e lo hanno tradotto presso il carcere più vicino. Gli investigatori hanno anche avviato ulteriori indagini per accertare il coinvolgimento di altre possibili bambine nella vicenda, fino ad ora sono tre le vittime certe.