Quattro uomini, tutti di origine albanese, hanno rubato un borsone contenente 2 milioni di euro dei quali però solo 65mila erano veri. La banda, i cui componenti avevano tutti precedenti penali, sono stati arrestati sabato pomeriggio a Milano dagli agenti della squadra mobile della locale Questura, dopo un rocambolesco inseguimento [VIDEO] per le vie della città. I rapinatori sono finiti in manette grazie alla segnalazione di alcuni passanti che, dopo aver notato delle persone armate uscire dall'hotel Hilton e fuggire velocemente a bordo di un'Alfa Romeo 147, non hanno esitato un istante ed hanno chiamare il 113. Gli arrestati dovranno rispondere di rapina aggravata e detenzione illegale di armi.

Rapinata mentre tentava una truffa milionaria

Fin qui nulla di clamoroso, ma in realtà il colpo messo a segno [VIDEO] dalla banda di albanesi ha permesso di scoprire l'identità di una truffatrice. Perché il bottino era molto meno ingente del previsto: come già detto soltanto 65mila dei 2 milioni di euro contenuti nel borsone sono risultati autentici. La presunta vittima è una cittadina francese di 21 anni, originaria dell'Europa dell'Est. Nel momento della rapina si trovava nella meeting room dell'Hilton di Milano. La giovane, pertanto, ha reclamato la refurtiva come propria, oltre le banconote ci sarebbe stato anche un orologio. In base a ciò che ha raccontato alle forze di polizia, il tutto le era stato sottratto ed era di proprietà di uno zio. In realtà il presunto meeting era stato organizzato dalla stessa 21enne francese (residente in Italia a Gallarate, ndr), facendo chiamare un cugino alla reception dell'albergo.

Sul luogo ha incontrato quattro cittadini stranieri, tra cui due indiani, e l'intenzione era quella di truffarli con il sistema del 'rip deal', cioè nascondendo in un borsone i soldi falsi sotto una fila di 65mila euro di banconote vere, tutte con taglio da 200 euro. La donna è stata incastrata dopo che gli investigatori, tornati sulla scena del crimine, hanno visionato i nastri con le immagini riprese dalle telecamere di sicurezza posizionate nell'hotel.

Il 'rip deal'

Il termine rip deal nasce da una combinazione tra le parole inglesi 'to rip' che significa strappare e 'deal' che significa affare. La truffa consiste nel raggirare le vittime, generalmente adescate sui social network o tramite annunci sui giornali, promettendo acquisti di grande valore che possono variare da beni immobili ad oggetti di lusso. Il malcapitato viene invitato ad incontrare il malvivente generalmente in un hotel pluristellato, come l'Hilton di Milano per l'appunto ed in questo luogo viene proposto lo scambio con ingenti somme di denaro falso, camuffato con vari espedienti e che, alla fine, si rivela carta straccia.