In seguito alla decisione del ministro dell'Interno, Matteo Salvini, di querelare lo scrittore Roberto Saviano [VIDEO], numerosi commenti di solidarietà e insulti sono piovuti all'indirizzo dell'autore di Gomorra. Tantissime anche le richieste di levargli la scorta.

La solidarietà a Saviano

Ampia solidarietà è pervenuta a Roberto Saviano, con attestati di stima, affetto e gratitudine. Tra i commenti più duri contro l'iniziativa adottata dal vice presidente del Consiglio e ministro degli Interni, Matteo Salvini, si legge il voler demolire le opinioni diverse attraverso carta intestata, così come l'intimidazione personale verso chi ha parlato e combattuto le mafie [VIDEO], soprattutto la camorra.

Gli insulti dai sostenitori di Salvini

Tsunami di insulti, invece, sono piovuti dai sostenitori di Matteo Salvini, leader della Lega. A Saviano è stato ripetutamente rinfacciato di voler apparire sui giornali attraverso la diffamazione e attaccare strumentalmente il ministro degli Interni con il fine di ottenere visibilità mediatica. Alcuni utenti, con risposte decisamente sopra le righe, hanno parlato di parassita, nonché di esser venduto alla camorra.

Sui social dibattito infuocato tra gli utenti

Social infuocati dunque. Su Twitter, sotto la notizia della denuncia postata da Matteo Salvini o sotto la replica di Roberto Saviano. Non semplici botta e risposta, ma vere e proprie discussioni condite da insulti e attacchi personali. A rimetterci sono stati anche coloro che, provando a placare gli animi, tentavano una pacifica mediazione.

La richiesta di levargli la scorta

Passando oltre gli insulti, numerose sono state le richieste di levare la scorta allo scrittore partenopeo, alle quali sono seguite minacce di violenza fisica nemmeno troppo velate. Tra le diverse centinaia di risposte, si legge la richiesta di "due belle pizze fatte a modo" che consentirebbero a Saviano l'insegnamento del rispetto alle persone. E si chiedono, proseguendo, a che serve la scorta se vive in un attico a New York, oppure se esista la necessità di utilizzare i poliziotti per chi rischia seriamente la vita.

Dalla rabbia all'ironia

C'è stato spazio anche per l'ironia. Tra i diversi burloni da tastiera, che poco prima avevano accusato Saviano di marciare sopra la querela per fini commerciali, è spiccata una proposta. Scrivere un libro con annessa serie tv intitolata "Il Ministro della Mala Vita".