Ivy, una studentessa transessuale, vuole studiare all'università di Palermo [VIDEO] e sta cercando una camera in affitto, dove soggiornare durante gli studi, ma finora nessuno si è mostrato disposto ad affittarle il proprio immobile. La ragazza è dallo scorso settembre che sta cercando casa nel capoluogo siciliano ma non ha trovato nulla, o meglio nessuno ha voluto offrirle nulla. A segnalare l'ennesimo caso di discriminazione in Italia è stata Daniela Tomasino, ex presidente di Arcigay di Palermo che, su Facebook, ha rimarcato gli innumerevoli rifiuti ricevuti dalla giovane transessuale che cerca una stanza nella città siciliana. "Cerca un luogo sicuro, dove può stare a proprio agio, come è sacrosanto che sia", ha scritto la Tomasino sul social in blu, riferendosi al proposito della giovane trans.

Una comunità di persone straordinarie

Sono passati tanti mesi e la ricerca continua di una stanza a Palermo, per la studentessa transessuale, è risultata vana. Ora Ivy ha trovato il sostegno dell'ex presidente di arcigay di Palermo. Sembra che molti proprietari di immobili abbiano palesemente riferito alla ragazza che il motivo del rifiuto è il suo orientamento sessuale; altri, invece, hanno tirato in ballo svariati pretesti. Adesso la Tomasino vuole aiutare la giovane trans a trovare una casa, sfruttando la potenza di Facebook. All'appello hanno già risposto tante persone e ciò ha reso felice l'ex presidente Arcigay di Palermo secondo cui, sebbene ci siano tante discriminazioni, si può poggiare ancora su una comunità che continuamente si riempie "di persone straordinarie".

Palermo: tanti progressi, ma c'è ancora molto da fare

Su Repubblica.it si legge che Ivy ha cercato numerose volte di affittare una camera a Palermo ma le hanno spesso riattaccato il telefono in faccia perché è trans [VIDEO]. Adesso Ivy non sa più che fare e chiede il supporto delle associazioni Lgbt. In fondo vuole esercitare un diritto semplice, quello di studiare in un'altra città. Ivy è di Marsala e vuole studiare lettere all'università di Palermo. Grazie all'Arcigay, oggi la ragazza transessuale ha numerosi numeri a cui chiamare ed è molto felice perché potrà veramente vivere a Palermo e laurearsi. Daniela Tomasino non ha fatto nulla di particolare, ha mostrato solo la sua umanità, chiedendo ai suoi contatti Facebook se qualcuno affitta camere o conosce qualche persona che lo fa, nulla di più. La Tomasino sa bene che Palermo è cambiata molto negli ultimi anni, ha fatto passi da gigante, ma è anche consapevole delle due deficienze.