Di giorno integerrima maestra d'asilo, di notte stella dell'eros a pagamento: un video girato a telecamere nascoste ha incastrato una giovane insegnante russa, Katya Gorlova, che a 22 anni aveva deciso di 'arrotondare' lo stipendio da docente [VIDEO] con un'attività che ha poi definito un "lavoretto part-time". Il caso ha diviso l'opinione pubblica, aprendo a uno scenario di realtà sommerse non sempre intercettabili.

Incontri a pagamento nel 'doposcuola'

La sexy 22enne Katya Gorlova ha fatto parlare di sé per uno scandalo che ha finito per esondare dall'alveo delle sue personali inclinazioni e intaccare il proprio lavoro.

Già, perché lei è una donna che offre prestazioni sessuali a pagamento, prostituta di notte e maestra d'asilo di giorno. Una doppia vita che ha occupato le cronache russe e quelle internazionali perché ritenuta davvero singolare, venuta a galla attraverso le immagini di una telecamera nascosta durante una sessione 'intima' con un cliente.

È accaduto a Kaliningrad, in Russia, e il caso è rimbalzato ben presto sul web. Complice della risonanza mediatica, un video in cui l'insegnante appare in lingerie, intenta a incassare soldi da un uomo con cui ha consumato un rapporto.

Proprio al suo interlocutore occasionale avrebbe rivelato che quello è semplicemente un 'impiego' part-time, che non avrebbe alcuna negativa ingerenza con la sua immagine di maestra d'asilo [VIDEO], peraltro piuttosto apprezzata sul posto di lavoro.

Una denuncia all'orizzonte

Appresa la notizia della diffusione del filmato compromettente che la riguarda, la 22enne si è detta intenzionata a far valere i suoi diritti e tutelarsi in sede legale, sporgendo formale denuncia contro l'uomo che ha diffuso il contenuto in Rete.

La giovane insegnante avrebbe un profilo professionale assolutamente irreprensibile, e alcuni genitori si sarebbero schierati dalla sua parte per sostenerla. Dopo la pubblicazione delle immagini, ci sono state anche numerose posizioni contrastanti.

Secondo alcuni, la sua vita notturna non avrebbe alcuna interferenza con il mestiere che svolge al mattino, e la sua sarebbe una scelta dettata dalla necessità di arrivare a fine mese. Dal canto suo, la 22enne ha risposto al plateale j'accuse precisando di essere una donna single, libera di scegliere cosa fare della propria esistenza. Un inno all'autodeterminazione, certo, ma secondo i più ci sarebbero ben altri modi per sbarcare il lunario.