Una triste storia di Cronaca Nera arriva dalla Puglia: Nicolò Meggiolaro, un bambino di due anni che si trovava in vacanza con la famiglia in provincia di Taranto, è deceduto in seguito ad un soffocamento davvero improbabile [VIDEO]. Il piccolo ed i genitori si trovavano a Leporano, per un periodo di ferie che, purtroppo, si è concluso in modo drammatico. Nicolò, il più piccolo della famiglia, è deceduto in seguito al soffocamento causato da un chicco d'uva che, dopo essere stato ingerito, è andato ad occludere le vie respiratorie del bambino. I soccorritori del 118 non hanno potuto far nulla per salvarlo, ogni tentativo di rianimarlo è stato vano.

Inutile ogni tentativo di soccorso

Le forze dell'ordine hanno reso noti i dettagli dell'accaduto che ha portato alla morte del piccolo Nicolò. Il bambino stava mangiando uva, ma un chicco gli è andato di traverso mettendolo subito in serie difficoltà respiratorie. I genitori avevano subito compreso la gravità della situazione ed hanno chiamato in maniera repentina il 118. I soccorritori sono arrivati in modo celere sul posto ed hanno praticato le dovute manovre di salvataggio mentre il bambino veniva trasportato all'ospedale più vicino, quello di Leporano.

Nicolò è arrivato in ospedale in fin di vita, dunque a nulla sono serviti i soccorsi dei medici che lo aspettavano nelle sale della struttura sanitaria: sono state tentate diverse manovre di disostruzione, ma le vie aeree erano già ormai otturate in modo irreparabile.

Se tali manovre fossero state applicate immediatamente dai genitori, ci sarebbero state maggiori possibilità di salvare [VIDEO] il piccolo Nicolò, ma cosi non è stato e non tutte le persone, purtroppo, sono pratiche di tecniche di primo soccorso. Il funerale è stato celebrato oggi nel suo luogo di nascita, nel piccolo centro di Gazzo in provincia di Padova, mentre sin dalle prime notizie relative al decesso del bambino di soli due anni, le parrocchie della zona si erano riunite celebrando veglie di preghiera in ricordo del loro giovanissimo concittadino.

Il bambino era originario della provincia di Padova

La famiglia del piccolo era originaria e risiedeva a Gazzo, un paesino in provincia di Padova ad oggi ancora sotto choc per la tragedia. Chi conosceva Nicolò lo ha descritto come 'un coccolone dagli occhi furbi'. Incredibile ed inaccettabile che a porre fine alla sua breve vita sia stato un semplice chicco d'uva.