Quella che si è verificata a Furnari, piccolo comune della provincia di Messina, è senza dubbio una vicenda grave [VIDEO] e di cui non si vorrebbe mai sentire parlare. Già, perché nelle scorse ore è stata portata avanti una vera e propria azione punitiva nei confronti di un gruppo di cuccioli di cane, ritrovati morti per avvelenamento. Un gruppo di volontari animalisti, infatti, ha ritrovato ben dieci cagnolini randagi morti su una strada della frazione di San FIlippo e ciò che si teme è che siano stati avvelenati con dei bocconi alla stricnina, una sostanza tossica che blocca l'apparato respiratorio causandone il conseguente decesso. Secondo quanto riferito dal noto sito Fanpage.it, infatti, la stricnina agisce come un potente eccitante del sistema nervoso centrale fino a portare alla morte che avviene o per un blocco respiratorio oppure per l'esaurimento fisico.

Uccisi dieci cani con la stricnina in provincia di Messina: l'appello degli animalisti

Attraverso una nota che i volontari che si sono occupati del ritrovamento dei cani hanno diffuso, hanno voluto dichiarare tutto il loro sgomento per quanto accaduto. Si sospetta che sia stata utilizzata la stricnina, ma adesso sarà l'Istituto Zooprofilattico Sperimentale della regione siciliana a confermare o meno. Una drammatica vicenda [VIDEO] che racconta ancora una volta come gli animali vengano spessi trattati in maniera del tutto inadeguata. Proprio per questo, Emanuela Bignami, la responsabile dell'associazione, ha continuato sottolineando come ci sia la necessità che il Governo inasprisca le pene per chi viene colto a compiere azioni di questo tipo. Ha concluso dicendo che i cani vaganti per le strade delle città andrebbero tutti sterilizzati, con tanto di microchip e iscrizione all'anagrafe e che sarebbe necessaria una campagna di sensibilizzazione per promuovere l'adozione di questi cuccioli, anche perché i canili sono oramai pieni.

Tra l'altro, quello verificatosi a Furnari, in provincia di Messina, non è il primo caso in cui accadono vicende di questo tipo. Soltanto un mese fa, infatti, ad Avellino sono stati trovati morti nove cani, uccisi da esche avvelenate. Insomma, un problema piuttosto grave quello del maltrattamento e dell'uccisione di animali che evidentemente va affrontato in maniera seria e con il giusto impegno da parte delle istituzioni, affinché episodi di questo tipo si verifichino sempre il meno possibile.