Un padre avrebbe cacciato da casa suo figlio invalido perché la fidanzata è rom. E' questa la vicenda accaduta a San Vito di Leguzzano, Vicenza. La notizia è stata riportata da "ilGiornale di Vicenza" che ha raccontato i dettagli della storia [VIDEO] diventata già virale sui social, considerato l'argomento politico e culturale che si cela dietro tale avvenimento. Venendo ai fatti, un 39enne invalido all’annuncio in famiglia di essersi fidanzato con una ragazza di etnia rom sarebbe stato buttato fuori dal padre, che oltretutto è anche il suo tutore. L'uomo, amando la ragazza, ha cosi pensato di andare a vivere con la donna e una bambina di pochi mesi all'interno di un autocarro, in una zona nella quale è vietato campeggiare.

Sui tre vegliava un pitt-bull, che in quei giorni di pernottamento in via Saletti avrebbe terrorizzato i passanti.

Invalido, donna e una bimba vivevano all'interno di un cassone

La vicenda è stata evidenziata dal sindaco del comune di San Vito di Leguzzano, Umberto Poscoliero. Il primo cittadino del comune in un primo momento aveva dato l'ok per la rimozione dell'autocarro dietro le segnalazioni dei vicini che erano stati spaventati dal cane posto davanti l'autocarro, che ricordiamo era posizionato in una zona pedonale nella quale vige il divieto di campeggio. Ma, nel corso del controllo effettuato dalle forze dell'ordine, queste ultime hanno scoperto che all'interno del parcheggio vi era una situazione alquanto drammatica.

Il 39enne viveva in casa con i genitori

All'interno del cassone infatti era stata costruita una camera da letto arrangiata alla meglio, dove dormivano l'invalido, la ragazza di etnia rom e una bimba di pochi mesi, che ad oggi non risultata registrata in nessuna anagrafe, forse nata dalla relazione dei due amanti.

Le forze dell'ordine del Comune dell’Alto Vicentino hanno aperto un'inchiesta per capire la posizione giudiziaria dell'uomo di 39 anni che prima di essere cacciato via di casa viveva proprio con i genitori presso un'abitazione popolare, concessa dal comune proprio a motivo del suo stato di invalidità.

Dovrà dunque essere accertata la motivazione dell'allontanamento, per comprendere se in realtà l'uomo invalido fosse stato cacciato per via della relazione con una donna di etnia rom. Possibile dunque che il 39enne debba tornare nuovamente nella propria casa [VIDEO], indipendentemente dalla volontà del padre, che con la sua decisione di cacciare il figlio ha stupito anche il sindaco del paese, Umberto Poscoliero.