Al Salford Royal Hospital è andato in scena uno di quei casi che possono essere facilmente inseriti fra gli episodi di malasanità. Infatti, un pensionato di 68 anni, il signor William Hannah, è deceduto nel 2017 qualche tempo dopo aver ricevuto le cure dell'azienda ospedaliera successivamente ad un incidente stradale nel quale aveva riportato diverse ferite gravi, tra le quali un trauma cranico, oltre a fratture multiple. L'uomo è stato ricoverato a settembre del 2017 presso il nosocomio poiché le sue condizioni di salute dopo l'incidente continuavano a peggiorare: da lì un vero e proprio calvario che ha poi portato la morte del 68enne.
Bolton: l'errore dell'azienda ospedaliera
Scendendo nei dettagli della notizia, che risale a settembre 2017 ma per la quale in questi giorni stanno arrivando le prime indiscrezioni sulle indagini, pare che il signor Hannah avrebbe riportato un'importante infezione polmonare, costringendo i medici ad eseguire una procedura di emergenza in modo da liberargli la respirazione. Peccato, per l'uomo ovviamente, che fra l'attrezzatura degli infermieri mancavano (o non erano etichettati correttamente) alcuni strumenti e medicinali usati nel casi di emergenza.
Cosi, invece che usare una soluzione salina per completare il lavaggio bronchiale, uno dei medici ha adoperato una miscela detergente, stando a quanto riportano le fonti, utilizzata solitamente dallo staff sanitario per pulire le attrezzature.
L'errore (presunto di comunicazione) è stato letale al signor Hannah: l'uomo è morto qualche giorno dopo.
Nel corso delle indagini interne al Salford Royal Hospital, è emerso inoltre che il 68enne avrebbe ricevuto anche un secondo lavaggio completo al polmone destro. Ma, nel giro di 33 ore, lo stato di salute di Hannah è peggiorato portando l'uomo a manifestare sintomi di un collasso cardiovascolare.
Comunicata la data dei primi risultati dell'inchiesta
In questo anno successivo al decesso del signor Hannah, avvenuto il 16 settembre 2017, gli inquirenti hanno effettuato diverse indagini in merito alla morte del 68enne, senza però arrivare ad oggi a nessuna conclusione certa. Si sa che il direttore sanitario della Fondazione NHS di Salford Royal Trust si è scusato con la famiglia dell'uomo, indipendentemente da quello che sarà il responso delle indagini.
Sempre dalle parole del signor Pete Turkington si apprende come l'ospedale Salford Royal Hospital abbia già migliorato le procedure interne per il rifornimento dei carrelli di emergenza, ed in generale sarebbero state migliorate diverse misure che potrebbero evitare il ripetersi di tali episodi. Annunciata la data dei primi responsi dell'inchiesta: febbraio 2018.