Parigi, gli scontri avvenuti nelle settimane passate potrebbero essere solo l'inizio. Nonostante Macron abbia fatto dietro front sul rincaro dei prezzi del carburante i gilet gialli sono pronti a una nuova mobilitazione, questa volta potenzialmente più violenta.

Parigi, 007 mettono in guardia l'Eliseo

Secondo quanto riportato da Le Figaro la Francia sarebbe prossima ad un possibile golpe. Le forze dell'ordine si stanno preparando al peggio, domani potrebbe essere la giornata più violenta che si sia mai registrata in Francia dagli anni '60.

Non perdere gli ultimi aggiornamenti Segui il Canale Cronaca Nera

Le Figaro cita una fonte interna all'Eliseo che ha esplicitamente parlato di golpisti, ovvero manifestanti che sono pronti ad organizzare un colpo di Stato. I servizi segreti francesi hanno allarmato Macron riguardo appelli tra i dimostranti ad usare armi da fuoco e uccidere parlamentari, forze dell'ordine e membri del governo.

Nel frattempo il capo di governo francese ha chiamato a raccolta a Parigi tutti gli agenti di polizia disponibili in Francia, proprio per cercare di arginare la guerriglia che è prevista domani.

Ai commercianti e ai residenti al centro di Parigi è stato chiesto di non aprire i negozi e di non uscire di casa. Agli Champs-Elysees sono preparati al peggio, il primo ministro Edouard Philippe ha dichiarato che i poliziotti impiegati saranno 89mila in totale e 8mila solo nella capitale. La Francia si dice pronta a tutto per neutralizzare [VIDEO] la minaccia, verranno impiegati anche veicoli blindati con lo scopo di proteggere gli agenti. Il primo ministro, riferendo in Senato, ha annunciato che il governo è pronto ad arrestare tutte le persone in flagranza di reato, dando prova di grande fermezza.

Domani, giorno dell'Immacolata, potrebbe succedere di tutto a Parigi e se qualcosa dovesse andare storto il primo ministro potrebbe rischiare il posto. Al suo posto Macron potrebbe nominare l'ex capo maggiore dell'esercito, Pierre de Villiers, che ha combattuto in zone di guerra come Afghanistan e Kosovo.

"Vogliono far saltare il sistema"

Il pericolo è concreto, una fonte interna alla polizia ha dichiarato: "Gli estremisti che non sono riusciti a imporre i loro leader alle scorse presidenziali cercano la rivincita. Voglio far saltare il sistema". La preoccupazione maggiore [VIDEO] è l'unione dei manifestanti con gruppi particolarmente violenti, sia di estrema destra che sinistra. I gilet gialli domani manifesteranno insieme a black block, anarchici, estremisti politici, ultras e teppisti delle banlieue.