E' una storia davvero agghiacciante quella che arriva da Ancona, dove una ragazzina di 16 anni ha denunciato i presunti abusi che suo zio, un 47enne, avrebbe compiuto su di lei. Secondo quanto riportato dalla stampa locale e nazionale, in particolare dal Corriere Adriatico, la giovane avrebbe dichiarato che il parente si sarebbe introdotto di notte nella sua cameretta.

Chiesto l'incidente probatorio

Il 47enne avrebbe avuto atteggiamenti piuttosto espliciti e, una volta ficcatosi sotto le coperte, mentre la ragazzina era in uno stato di dormiveglia, l'avrebbe palpeggiata, toccandola nelle parti intime.

Ma non solo. La presunta vittima avrebbe raccontato anche che si sarebbero consumati veri e propri rapporti intimi. Il tutto è ora in mano alla Procura di Ancona, che ha aperto un fascicolo di indagine sul caso.

La complessa indagine su questo ennesimo, delicato, caso di abusi, che purtroppo coinvolge un'altra minore, è cominciata nel 2017, ma sarebbe ancora alla fase iniziale. Al vaglio degli inquirenti ci sono ovviamente tutti i racconti della ragazza, che dovranno essere esaminati attentamente. Ovviamente le generalità della giovane non sono state diffuse, questo sia per motivi di privacy, che per proteggere anche la sua famiglia. A breve, precisamente giorno 30 gennaio, la ragazza sarà ascoltata dall'Autorità Giudiziaria con la formula dell'incidente probatorio.

La procedura servirà, quindi, a raccogliere ulteriori elementi utili alle indagini e chiarire precisamente come sono avvenuti i fatti, che risalgono all'anno 2011. All'epoca la giovane aveva appena 9 anni.

Il caso fa discutere Ancona

Gli episodi sarebbero avvenuti tutti nella casa del presunto molestatore. La vicenda ovviamente ha avuto grande eco in città.

Purtroppo non è il primo caso del genere che si verifica nel nostro Paese. In questi anni sono stati molti, forse troppi, gli episodi di violenza e abusi perpetrati a danno di minori, ma anche di persone adulte. Le autorità sono sempre molto attente a contrastare questi episodi criminosi e, quando si tratta di storie come questa, la prudenza è sempre d'obbligo.

Accertare e chiarire i fatti è sicuramente il primo passo da fare. Per ora l'accusa nei confronti dell'uomo è di violenza sessuale aggravata e, di questo, dovrà rispondere davanti ai giudici. Ulteriori notizie sul caso sicuramente si sapranno al termine dell'indagine, dove probabilmente si prenderanno i relativi provvedimenti, ove se ne presenterà la necessità.