Julen, due anni, è precipitato in un pozzo che lo tenuto prigioniero per molti giorni, prima che i soccorritori riuscissero a individuarlo e a riportarlo in superficie, purtroppo già morto. I risultati dell'autopsia hanno rivelato che il piccolo è deceduto lo stesso giorno nel quale è precipitato.

L'autopsia sul piccolo Julen

La Spagna si è trovata a seguire con dolore e partecipazione la sorte del bambino precipitato nel pozzo nei pressi di Malaga, sperando fino all'ultimo di poterlo rivedere in vita per restituirlo all'amore dei suoi genitori. Il recupero è avvenuto soltanto dopo molti giorni di duro lavoro da parte dei soccorritori: complessivamente sono state 300 le persone impiegate nel recupero del bambino, che hanno spostato e rimosso centomila tonnellate di terra in circa 300 ore di lavoro senza interruzioni.

Il salvataggio è stato possibile anche grazie ai minatori, specializzati proprio nei recuperi di questo tipo, in condizioni estreme, che si sono calati negli spazi angusti del tunnel fino al raggiungimento del cadavere del bambino. Il corpicino del piccolo è stato recuperato e sottoposto all'autopsia , per accertarne le cause e la dinamica della morte e della caduta nel pozzo. Dalle analisi emerge quindi che Julen è morto lo stesso giorno nel quale è caduto nel pozzo. Sul suo corpo inoltre è stato riscontrato un trauma encefalico importante, e numerosi altri traumi compatibili con la caduta. Il piccino è stato ritrovato con le braccia alzate verso l'alto e presumibilmente è caduto vertiginosamente per 71 metri.

I funerali del bambino

I funerali di Julen si sono svolti l'altro ieri con una cerimonia religiosa intima, alla quale hanno preso parte solo i familiari più stretti del piccolo. In seguito la bara di Julen è stata portata al cimitero di El Palo, dove centinaia di persone si sono riunite per salutare il bambino. Nonostante la grande commozione e il grande clamore mediatico suscitato dalla tragica storia di Julen, l'ultimo saluto al piccino è stato il più possibile riservato, con la folla che si è fatta sentire solo al momento dell'arrivo della piccola bara per tributargli un grande applauso.

I genitori del bambino lo hanno vegliato per tutto il tempo, da quando è stato portato presso la camera ardente, fino alla sepoltura. Il piccolo Julen ora riposa insieme al fratellino Oliver, morto a tre anni a causa di un infarto improvviso.