Un seminario dedicato alla pace interiore e alla meditazione vietato ai gay e a tutti coloro che soffrono di disturbi psichiatrici. Succede a Lecco, dove per accedere al corso - in 12 lezioni - tenuto dal "guru" Pier Franco Marcenaro è necessario dichiarare di non essere omosessuali e di non fare uso di psicofarmaci. La notizia, diffusa dal quotidiano Il Giorno, sta sollevando critiche e polemiche.

Il seminario

La prima lezione, gratuita, del seminario "di preparazione alla pratica della Meditazione Universale" si è tenuta ieri, domenica 14 aprile a Lecco.

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Il corso, un'occasione per conoscere se stessi e raggiungere la felicità, è tenuto da Pier Franco Marcenaro, 79 anni (presidente del Centro interreligioso mondiale, nonché fondatore, nel 1974, della Scuola della spiritualità - onlus Centro dell’uomo) ed ha ottenuto il patrocinio non solo dell'Amministrazione provinciale, ma anche del Pirellone.

Il programma degli incontri è stato presentato lo scorso fine settimana, da Marcenaro in persona, nel corso di due conferenze nell’aula magna del Politecnico di Lecco.

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Ma non solo: è stato anche accompagnato da un'imponente campagna pubblicitaria; dovunque, in città, sono stati affissi manifesti con gli stemmi della Provincia di Lecco e della Regione Lombardia.

Così, molte persone incuriosite, hanno deciso di richiedere ulteriori informazioni in merito. E, come riportato dalle clausole inserite sul modulo di iscrizione, si sono resi conto che il seminario in realtà non è aperto a tutti. Non possono partecipare al corso, infatti, gli omosessuali (a meno che non abbiano deciso di "praticare il celibato") e coloro che, in quanto affetti da gravi malattie o da disturbi psichici, fanno uso di psicofarmaci.

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Vi è inoltre precisato che i gay desiderosi di praticare il celibato, prima di accomodarsi in platea, devono rendere nota la loro particolare condizione in modo da "consentire loro un regolare progresso nella meditazione".

Le polemiche

L'accesso condizionato al corso sta sollevando non poche polemiche. Mauro Colombo membro dell'associazione lecchese Renzo e Lucio GLBTS (che riunisce gay, lesbiche, bisex, transessuali e sostenitori) ha denunciato: "La possibilità di arrivare alla felicità, quindi, è preclusa agli omosessuali e a chi usa psicofarmaci. Il seminario sembra voler alimentare condizioni retrograde e pregiudizi".

Colombo ha poi concluso: "L'evento è stato presentato nell’aula magna del Politecnico di Lecco con tanto di patrocinio della Regione e con il contributo della Provincia: mi auguro che non fossero a conoscenza di tali contenuti e che non li condividano":

Il presidente della Provincia, Claudio Usuelli, in merito, ha assicurato: "Le nostre sale sono aperte a tutti e così devono rimanere; non eravamo a conoscenza delle discriminazioni. Chiederemo subito chiarimenti ed assumeremo i provvedimenti del caso".

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