Ancora un altro imprenditore che non riesce a trovare giovani da impiegare nella sua attività. Questa volta la notizia arriva dalla Campania, e precisamente da Napoli, dove Maurizio Marinella, noto per essere il "re delle cravatte", non trova apprendisti da inserire come sarte o artigiani.

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L'uomo ha spiegato la situazione nel dettaglio alla Fabbrica dei Leader di Napoli, un evento che è stato voluto da Riccardo Maria Monti, assieme a Luca Telese, noto conduttore televisivo, Luigi Crespi e Mario Lombardi. Marinella nell'occasione ha dichiarato che oggi servirebbe un'Università dei mestieri, che avvicini i giovani a queste attività, come quello della produzione delle cravatte, che sono di antica tradizione.

Marinella: 'Molti giovani preferiscono i call-center'

Secondo l'imprenditore i ragazzi di oggi sono molto ambiziosi, e molti di loro non avrebbero voglia di entrare in un laboratorio.

Napoli, l'imprenditore Marinella, il re delle cravatte, non trova apprendisti
Napoli, l'imprenditore Marinella, il re delle cravatte, non trova apprendisti

"Molti preferiscono i call-center" - ha spiegato Marinella, un lavoro che è ovviamente nettamente diverso da quello di imparare un'arte o un mestiere, che per lui restano sempre attività dignitose. Lo stesso ricerca gente specializzata nel settore, ma purtroppo sembra che non ci siano giovani disposti a intraprendere questa strada. Non è ovviamente l'unico titolare di un'attività a ricercare personale, molti imprenditori in questo periodo stentano a trovare delle nuove leve che vogliano imparare dei mestieri, uno su tutti il fornaio.

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Diverse volte infatti anche questa testata, negli scorsi mesi, ha riportato notizie simili a quella che giunge da Napoli. Marinella informa però che lontano dalla Campania, e precisamente a Firenze, le tradizioni dei mestieri manuali stanno continuando.

'Lo Stato deve puntare sul made in Italy'

Maurizio Marinella è dell'avviso che il nostro Paese dovrebbe puntare di più sul made in Italy. Intervistato dai colleghi del quotidiano Repubblica, l'imprenditore ha espresso la sua opinione circa la presunta minaccia della Cina sul nostro mercato, e quindi ha dichiarato di non temere la concorrenza cinese, ma questa per il numero uno delle cravatte "è una presenza che avvertiamo tutti".

Anche moltissimi suoi colleghi hanno difficoltà a trovare personale che voglia lavorare manualmente. Il sogno nel cassetto di Marinella resta quello di creare una Università degli Antichi Mestieri, progetto ovviamente non facile da realizzare e piuttosto ambizioso, che necessita di maestri e di spazi idonei. L'imprenditore comunque non si dà per vinto, e cercherà ad ogni modo di portare a termine i suoi obiettivi. Infine, l'Esecutivo dovrebbe sostenere queste attività di lunga tradizione, che se abbandonate a se stesse rischiano davvero di scomparire, in un mondo ormai dove tutto è meccanizzato.

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