La vicenda si è verificata a San Donà di Piave (Venezia). Ben 40mila euro sono stati letteralmente mandati in fumo dalla compagna di Alberto Vazzoler, un ex dentista di 52 anni. L'uomo, adesso a processo, è stato accusato di riciclaggio di denaro sporco.

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L'episodio dei soldi bruciati all'interno dello strudel risale al 2016, ma la vicenda è stata portata alla luce solo nella giornata di ieri nel corso di un'udienza in Tribunale. I soldi che erano stati inseriti all'interno del dolcetto facevano parte di un gruzzoletto di denaro in nero che doveva essere nascosto dal dentista.

Soldi bruciati in forno all'interno di uno strudel

La vicenda potrà sembrare quasi surreale, ma è accaduta veramente. Alberto Vazzoler ha ben pensato di nascondere il suo gruzzoletto all'interno di uno strudel, dove forse a suo parere i soldi non potevano essere trovati.

La ragazza inforna uno strudel in cui il compagno aveva nascosto un cospicuo tesoretto: 40 mila euro.
La ragazza inforna uno strudel in cui il compagno aveva nascosto un cospicuo tesoretto: 40 mila euro.

Peccato, però, che la compagna del dentista, Silvia Moro, probabilmente non al corrente del nascondiglio, ha informato il dolce contenente il bottino mai dichiarato al fisco. Il dentista si trovava ieri all'interno di un'aula del Tribunale di Padova di fronte al collegio giudicante per rispondere del presunto reato da lui commesso. Nel corso del processo è intervenuto per testimoniare il tenente colonnello della Finanza Vittorio Palmese.

I particolari della vicenda

La vicenda è stata portata alla luce durante la mattinata di ieri nel corso dell'udienza.

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Nessuno sicuramente si aspetterebbe che il proprio compagno o marito nasconda ben 40mila euro all'interno di uno strudel, piuttosto che in qualsiasi altro posto più sicuro. Il dentista Alberto Vazzoler ha però deciso di utilizzare proprio il dolce in questione al posto della cassaforte, sicuramente per non far pervenire alle forze dell'ordine i 40mila euro mai dichiarati e incassati in nero.

Silvia Moro, forse non consapevole di quanto fatto dal marito o vittima di una dimenticanza (questo non si sa con precisione), ha informato lo strudel distruggendo letteralmente il denaro.

Nel corso dell'udienza di ieri, davanti al pubblico ministero Roberto D'Angelo, è stato fatto pervenire proprio un messaggio inviato dalla compagna del dentista alla sorella nell'ottobre del 2016. La donna avrebbe scritto attraverso Whatsapp di aver fatto una cavolata, infornando la pietanza contenente i soldi. La Moro è anch'essa sottoposta a indagini giudiziarie che dovrebbero portare a scoprire il suo ruolo all'interno di tutta la questione. La notizia fino ad ora non era venuta a galla, ma è stata rivelata soltanto ieri destando molta sorpresa.

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La vicenda ha colpito l'attenzione di moltissimi italiani per quanto ambigua e a tratti bizzarra.

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