Nuova denuncia di Striscia la notizia riguardante diplomi, certificati e brevetti facili. Il caso scoperto ancora una volta dall'inviato Luca Abete arriva dalla Campania, regione spesso al centro di questi fatti. I diplomi rilasciati dietro compenso economico vengono poi utilizzati per la partecipazione a svariati concorsi, tra cui anche quello Ata. In questi mesi sono stati numerosi i casi di licenziamento di diversi collaboratori scolastici, che lavoravano con titoli falsi, gonfiati appositamente per scalare le graduatorie di terza fascia.

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Titoli falsi per partecipare ai concorsi: la denuncia di Striscia la notizia

Il tg satirico di Canale 5 ha scoperto un altro caso di titoli falsi. Di nuovo, sotto inchiesta finiscono le scuole private della Campania. Striscia la notizia ha raggiunto l'uomo che fa da intermediario per la vendita di diplomi, certificati e brevetti per molti centri di formazione tra Napoli e Caserta, fingendosi interessata ad entrare nel giro, si fa spiegare l'attività svolta.

Gli istituti garantirebbero il voto tra 85 e 90, ma non il massimo perché "100 dà adito a..." afferma l'uomo, lasciando intendere che un voto troppo alto potrebbe creare dubbi e sospetti, come d'altra parte accaduto spesso in questi mesi per le graduatorie di terza fascia Ata. L'intermediario dice che si garantisce un triennale a 1.600 euro e, poi, mostra un vero e proprio listino prezzi. Per un corso fasullo di inglese B2 si chiedono 250 euro, inglese C1 300 euro, Eipass 100 euro, Epi 600 euro, per Oss (che attualmente è valutato con un punto per la terza fascia Ata) 800 euro e 850 fuori regione, operatore amministrativo 600 euro, qualsiasi diploma costa 3.000 euro con il voto 85.

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Il tutto senza fatica, senza esami, frequenze e tutto ciò che la legge ritiene obbligatorie. Luca Abete ha poi incontrato l'uomo che fa da tramite tra la clientela e i centri di formazione e garantisce ai clienti l'ottenimento dei titoli, agli istituti il guadagno. L'intermediario afferma: "Ci sono gli enti, tra virgolette, accomodanti. Lo so bene che è un illecito, moralmente ed eticamente non è una bella cosa. Ci sono tante persone che si sono arricchite in questo modo".

Luca Abete chiede poi quanti enti svolgono questo tipo di attività in Campania, l'intermediario risponde: "Su 100 almeno 95 operano in questo modo". Da ciò si comprende che la maggior parte agisce in questa maniera, e lo stesso inviato di Striscia chiude il servizio mettendo in rilievo il "marcio presente nella formazione privata", un sistema disonesto e ben collaudato da anni, che porta all'assunzione di personale spesso non realmente qualificato.

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