Una terribile tragedia si è verificata oggi in un asilo del quartiere Appio a Roma, dove un bambino di appena 12 mesi è deceduto all'improvviso nel sonno. Le cause della morte del piccolo sono ancora tutte da accertare, anche se molto probabilmente la morte sarebbe avvenuta per cause del tutto naturali: si tratterebbe infatti, secondo le prime indiscrezioni che giungono dalla Capitale, di una "morte in culla". Ad accorgersi del dramma e a dare l'allarme sono state le maestre del plesso scolastico in questione, che è una struttura privata.

Il bimbo doveva mangiare

Secondo quanto riporta la testata giornalistica locale online, Roma Today, le maestre sono andate per svegliare il bimbo in quanto era ora di pranzo, quando si sono accorte che qualcosa non andava. Il piccolo infatti non rispondeva agli stimoli delle insegnanti. Immediatamente sono stati chiamati i soccorsi, c'è voluto davvero poco alle maestre per capire che si era consumato un dramma. I sanitari, giunti nell'immediatezza dei fatti sul luogo del fatto di cronaca, non hanno potuto che constatare il decesso del bambino. Come solitamente accade in questi casi sul posto sono intervenuti i carabinieri della stazione Tuscolana e della compagnia di Piazza Dante per i rilievi del caso.

I genitori del piccolo sono stati raggiunti in pochi minuti, e agli stessi è stato comunicato il decesso del bimbo. Scene di disperazione si sono vissute nell'asilo, e tra gli stessi genitori. Secondo quanto riporta Repubblica la madre del bimbo avrebbe dichiarato che suo figlio stesse benissimo, e che mai prima di oggi aveva accusato malori. Inizialmente si temeva che l'infante fosse morto per soffocamento, ma quest'ipotesi è stata smentita subito dopo, poiché si è constatato che il piccolo non aveva corpi estranei all'interno della gola.

Indagini in corso

Al momento gli inquirenti non hanno aperto formalmente un'inchiesta. Precisiamo, per dovere di cronaca e completezza di informazione, che nessuno è stato iscritto nel registro degli indagati, almeno per ora.

Solo dopo i relativi esami sul corpo della vittima si potranno eventualmente stabilire le relative responsabilità, e sarà aperto il relativo procedimento penale. Come detto, pare che si sia trattato di una tragica fatalità, ma i carabinieri aspettano di conoscere l'esito dell'autopsia. Il caso è seguito dal procuratore aggiunto Nunzia D'Elia, che coordina i turni esterni dei sostituti. Sicuramente nelle prossime ore si potranno conoscere ulteriori dettagli su questo spiacevole episodio, che vede ancora vittima un piccolo bambino. Per adesso non è emerso nulla di anomalo, ma l'attenzione delle Forze dell'Ordine, sul caso, rimane altissima.