Nessun segno di effrazione sulla porta di casa. Nessun movimento sospetto registrato dai portieri che presidiano per 24 ore al giorno il lussuoso condominio. Gli altri oggetti preziosi ed il denaro lasciati al proprio posto. Non sarà semplice per i carabinieri del comando provinciale di via Moscova a Milano venire a capo del furto di orologi avvenuto nell’appartamento del calciatore dell’Inter Ivan Perisic.

Il giocatore nerazzurro si è presentato poco dopo mezzogiorno di giovedì in caserma per denunciare quanto accaduto in sua assenza nell’abitazione al diciannovesimo piano del Bosco verticale, la torre residenziale realizzata qualche anno fa nell'avveniristico quartiere di Porta Nuova. Ai militari dell’Arma il 30enne ha raccontato della brutta sorpresa al rientro della famiglia nel capoluogo lombardo dopo l’impegno del giocatore con la nazionale della Croazia.

Spariti da casa Perisic tre orologi per un valore superiore agli 80mila euro

Infatti l’appartamento è rimasto vuoto dalla fine di maggio fino a mercoledì scorso. Una volta tornati nell’abitazione, la moglie del calciatore croato ha scoperto che dai cassetti della residenza milanese erano scomparsi ben tre orologi, per un valore complessivo che supera gli 80mila euro. Due sono da donna ed erano conservati nello stesso contenitore, trovato vuoto: si tratta di un Rolex in oro e acciaio, pagato circa 20mila euro, e di un prezioso Audemars Piguet in edizione limitata “Carolina Bucci” in oro, un pezzo raro da 50mila euro.

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Cronaca Nera Inter

In un’altra scatola era custodito un cronografo Hublot da uomo, modello “Big bang steel Ceramic”, acquistato del calciatore nerazzurro in Germania, anch’esso scomparso nel nulla. Come detto, il misterioso ladro non avrebbe toccato gli altri preziosi ed i contanti che si trovavano insieme agli oggetti spariti, né avrebbe forzato la porta di casa per entrare.

Il Bosco verticale: un condominio di lusso, con rigorosi sistemi di sicurezza

Inoltre appare difficile spiegare come il malvivente abbia potuto agire indisturbato in uno degli edifici più sorvegliati della città, sottoposto a misure di sicurezza molto rigorose.

Infatti il servizio di portineria funziona per 24 ore al giorno e non è per nulla semplice accedere alle abitazioni. I condomini di solito lasciano al portiere una copia delle chiavi del loro appartamento, che viene consegnata esclusivamente al personale precedentemente autorizzato dai padroni di casa. Tutti quelli che le utilizzano devono comunque firmare un registro ogni volta che ricevono le chiavi e le riconsegnano all’uscita.

Come ha spiegato Perisic ai carabinieri, solamente una domestica straniera di 50 anni ha il permesso di entrare per due volte alla settimana nella residenza del vicecampione del mondo. Dai documenti di accesso risulta come, mentre la famiglia di Perisic non era a Milano, la donna sia andata regolarmente a lavorare al Bosco verticale per due giorni ai primi di giugno.

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