In queste ore è ancora in atto una meticolosa caccia da parte delle Forze dell'Ordine al pirata della strada che stamattina presto, erano circa le 5.30, ha travolto e ucciso un cicloturista in provincia di Rovigo. L'incidente è successo all'altezza di Lendinara piccolo centro nel Polesine, ancora incerta la dinamica dei fatti, con gli inquirenti al lavoro per ricostruire quanto è successo, ma soprattutto rintracciare il conducente che ha tamponato e travolto il ciclista.

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Incidente mortale per un ciclista in provincia di Rovigo

Dalle prime ricostruzione emerse dai media locali che hanno battuto e rilanciato la notizia, il ciclista stava percorrendo in sella alla propria bicicletta la strada regionale 88, giunto altezza del chilometro 11+300 sarebbe stato travolto da un'auto. Il pirata della strada non si sarebbe fermato dopo l'impatto fuggendo via e lasciando il ciclista abbandonato sul selciato, facendo perdere le proprie tracce.

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La vittima dell'incidente si chiamava Roberto Ferrari di 75 anni, residente in Svizzera ma che si trovava a pedalare nella bellissima zona del Polesine, molto apprezzata dai cicloturisti.

L'allarme è scattato quando altri automobilisti sono giusti sul luogo del misfatto. Sul posto sono prontamente intervenuti i carabinieri di Rovigo e il Servizio Sanitario di Urgenza ed Emergenza Medica (S.S.U.E.M.) ma purtroppo per l'anziano non c'è stato più nulla da fare se non constatare il decesso.

La caccia al pirata è subito partita ma per ora dalle agenzie e dai media locali ancora non è risultato essere stato rintracciato.

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Cronaca Nera

Incidenti in bicicletta, una strage continua che sembra non rallentare

Quello che è successo questa mattina sulle strade di Rovigo è l'ennesimo incidente mortale ai danni di un ciclista. Gli ultimi dati pubblicati in collaborazione da Aci e Istat fanno emergere molta preoccupazione tra gli amanti delle due ruote. Si calcola che avvenga un decesso in bicicletta sulle strade ogni 32 ore, non solo, ma addirittura nel 2018 sarebbero aumentati del 9,8%.

Una situazione allarmante ma che ancora non scuote la politica affinchè si possa agire in merito. La precedente legislatura aveva approvato un decreto definito "Salvaciclisti" nel quale si stilavano norme e regole a tutela di chi usa la bicicletta per sport, passione e mezzo di trasporto. Sono state incentivate la costruzione di piste ciclabili, come il sorpasso a 1 metro e mezzo di distanza.

Un altro dato su cui riflettere è stato esposto da Treccani, infatti secondo l'istituto: "Scegliere di spostarsi in bicicletta è la decisione più pericolosa che si possa prendere, il tasso di rischio di incidente mortale risulta il più alto rispetto agli altri mezzi di locomozione".

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Aggiornamento (08-06-2019): nella serata di ieri sera 7 giugno intorno alle 17 è stato fermato un 31enne originario di Lendinara accusato di omicidio stradale.

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