Mercoledì 18 dicembre è morto John Bennet Robbins, considerato uno dei pionieri della vaccinazione; l'uomo è deceduto nella sua casa a Manhattan, a New York. Aveva 86 anni. A dare la notizia è il 'New York Times' che ha intervistato in esclusiva il figlio. Robbin aveva un tumore incurabile alla prostata.
Robbins era noto per essere il padre del vaccino contro l'Haemophilus influenzae
John Robbins era da tempo noto grazie al fatto di aver ideato un vaccino contro l'Haemophilus influenzae di tipo B, un batterio pericolosissimo in quanto la causa di una forma letale di meningite.
Tale forma di malattia, prima del vaccino ideato proprio da Robbins, colpiva in particolare i bambini e i neonati. In moltissimi casi la malattia era letale, mentre in altri causava gravissimi danni cerebrali e poteva causare anche la sordità- Prima della vaccinazione, oggi obbligatoria in 180 paesi, la malattia uccideva circa 400.000 bambini all'anno in tutto il mondo (una stima di circa mille bambini al giorno). Il vaccino è stato distribuito a partire dalla fine degli anni '80 e, secondo diverse stime, avrebbe salvato la vita di circa sette milioni di bambini. Ma i meriti di Robbins non sono finiti qui; grazie alle sue ricerche, infatti, si è riusciti a limitare la diffusione tra i neonati di altre malattie pericolose come la polmonite e l'osteomielite.
Inoltre lo stesso studioso è tra i pionieri della procedura grazie alla quale sono attaccabili le proteine dei batteri; grazie a questa procedura è stato possibile mettere in atto il vaccino contro la pertosse.
Nonostante il suo grande impegno, John Robbins non è riuscito a vincere il Nobel per la Medicina e Fisiologia
Nonostante i grandi risultati ottenuti grazie al lavoro di Robbins, la comunità scientifica non ha ritenuto opportuno premiare l'uomo con il Nobel per la Medicina e Fisiologia. Nonostante questo, comunque, sono numerosi i premi e i riconoscimenti che l'uomo è riuscito a vincere; su tutti il premio Albert Lasker, che gli venne conferito nel 1996 per la ricerca medica. Numerosi altri riconoscimenti gli vennero consegnati dall'Organizzazione Mondiale della Sanità.
Nel 2001 vinse la medaglia d'oro Albert Sabin, premio che viene conferito dall'Istituto Sabin Vaccine a coloro che si distinguono nella vaccinologia. Lo studioso venne premiato anche in Thailandia in quanto vincitore del Prince Mahidol Award. Come riferito dalla sua collaboratrice Schneerson, infine, Robbins non guadagnò nulla dalle sue ricerche: essendo fatte con soldi pubblici, infatti, l'uomo credeva che il vaccino sviluppato sarebbe dovuto essere gratis, disponibile a tutti.