A Cosenza si è verificato un episodio inquietante e piuttosto singolare: due gatti sgozzati sono stati ritrovati sotto l'abitazione del presidente dell'antimafia, Nicola Morra. Per adesso si esclude l'ipotesi intimidatoria, ma la Digos sta lavorando per effettuare tutti gli accertamenti del caso e scongiurare ogni pericolo.

La Digos indaga, ma per ora si esclude l'intimidazione

Il senatore Nicola Morra, presidente della commissione parlamentare dell'antimafia, è stato involontariamente protagonista di uno spiacevole episodio accaduto a Cosenza.

Sotto la casa del parlamentare, i poliziotti della scorta hanno rinvenuto le carcasse di due gatti. Gli agenti hanno subito segnalato il caso alle autorità competenti che verificheranno la natura dell'accaduto.

Il senatore Morra ha espresso la volontà di non creare inutili allarmismi, sostenendo che con tutta probabilità si sia trattato di una coincidenza non riconducibile alla sua persona. Il fatto, descritto dalla Gazzetta del Sud, è comunque inquietante poiché avvenuto sotto l'abitazione del presidente della bicamerale dell'antimafia.

Gli inquirenti escluderebbero la pista intimidatoria, ma è stata avviata un'indagine per fare chiarezza sulla vicenda. La Digos della Questura di Cosenza effettuerà tutti i rilevamenti necessari per escludere con certezza qualsiasi tipo di ricollegamento al parlamentare.

L'esponente del m5s ribadisce l'importanza della sicurezza per i magistrati Manzini e Tartaglia

Nicola Morra ha affermato che non si sente minacciato, ma che piuttosto bisognerebbe prestare più attenzione al livello di protezione dei magistrati che collaborano con l'antimafia a tempo pieno.

Morra ha fatto riferimento al Procuratore aggiunto della Repubblica di Cosenza, Marisa Manzini e al pm della Procura della Repubblica di Palermo, Michele Tartaglia. I due magistrati hanno rappresentato la pubblica accusa in alcuni processi importanti contro la criminalità organizzata.

L'esponente politico del Movimento 5 Stelle torna all'abitazione di Cosenza alcuni giorni a settimana, quando non ha impegni istituzionali fuori città.

Si attendono ulteriori aggiornamenti per scongiurare del tutto il pericolo che la spiacevole vicenda possa essere riconducibile a qualche tipo di minaccia nei confronti di Nicola Morra. Le intimidazioni mafiose molto spesso coincidono con delle manifestazioni che hanno per oggetto delle carcasse di animali. Per il momento il presidente dell'antimafia ha ribadito il suo pensiero che il macabro ritrovamento non sia riconducibile alla sua esposizione nei confronti della criminalità organizzata.

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