Il corpo ripescato ieri mattina nel fiume Adda è quello di Nicola Scieghi, il 31enne residente ad Albosaggia (piccolo centro in provincia di Sondrio) scomparso da Piateda (sempre in Valtellina) nella notte tra sabato 30 novembre e domenica 1° dicembre. Il giovane, papà di una bimba di soli due anni, aveva fatto perdere le sue tracce dopo la festa per la coscrizione. Le ricerche, però, erano state avviate solo lunedì.

Il corpo ripescato nell'Adda

Intorno alle 8,30 di ieri, mercoledì 4 dicembre, un pescatore ha notato un corpo senza vita incagliato tra i sassi e la sabbia del fiume Adda (all'altezza della centrale Venina, in quel di Piateda).

L'uomo, ha subito avvertito il 118 e i vigili del fuoco appartenenti al nucleo speleo alpino fluviale - giunti sul posto con i SAGF della Guardia di Finanza, i carabinieri e altri mezzi di soccorso - hanno provveduto al recupero la salma. Nella giornata di martedì, il fiume Adda era stato in parte già controllato dalle squadre di ricerca, ma nessuno aveva notato nulla di sospetto. Forse, il corpo senza vita è riemerso in seguito ad una variazione notturna del livello dell'acqua.

Secondo i risultati emersi da una prima ricognizione (effettuata proprio sul luogo del ritrovamento) il corpo ripescato nell'Adda è quello di Nicola Scieghi.

A "parlare" per primi sono stati alcuni tatuaggi. La conferma ufficiale dell'identità, però, come da protocollo avverrà solo dopo l'esame autoptico che sarà eseguito nei prossimi giorni all'ospedale di Sondrio. Nelle scorse, il sindaco di Albosaggia, Graziano Murada, sconvolto per l'accaduto ha voluto esprimere la propria vicinanza alla famiglia del giovane. Il primo cittadino ha parlato di tragedia che "lascia senza parole" e spinge ad interrogarci sulle nostre fragilità".

La cena dei coscritti

La Procura della Repubblica di Sondrio ha aperto un'indagine per stabilire l'esatta dinamica dell'accaduto e ha affidato l'inchiesta al sostituto procuratore Elvira Antonelli. Secondo quanto ricostruito finora, Nicola Scieghi, sabato sera ha lasciato la sua abitazione di Albosaggia per partecipare alla festa dei coscritti del 1988. Il gruppo di amici, dopo aver cenato presso il ristorante Cerere di Ponte In Valtellina (altro comune in provincia di Sondrio), ha raggiunto la vicina Piateda per concludere la serata alla discoteca "New Mexico".

Nicola, però non è entrato nel club, ma è rimasto nel piazzale del locale; qui, dopo aver salutato intorno alle 2.40, gli ex compagni di scuola, ha telefonato, senza ricevere risposta, alla compagna e a due amiche. Poi, sperando di rimediare un passaggio, ha chiamato un altro ragazzo che, però, gli ha risposto di non poter raggiungerlo. Forse il 31enne, che non aveva la macchina, ha deciso di affrontare a piedi quei 10 km che lo separavano da casa e, per una tragica fatalità è caduto nel fiume.

I familiari del ragazzo, non vedendolo tornare, inizialmente non si son preoccupati: più di una volta, infatti, Nicola era stato fuori per uno o due giorni senza avvertire.

Lunedì, però, non riuscendo a mettersi in contatto con lui, hanno pensato di avvisare i carabinieri e presentare denuncia di scomparsa.

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