Un senzatetto di 45 anni di origini nigeriane, di cui non sono state rese note le generalità, è stato ritrovato senza vita all'interno di uno dei giardini pubblici di Verona. Il ritrovamento del corpo è avvenuto da parte di alcuni passanti che hanno allertato il 118, il cui personale ha potuto solo constatare il decesso dell'uomo.

Nigeriano muore per ipotermia all'interno di un giardino pubblico a Verona

Appartiene ad un cittadino di origini nigeriane il corpo senza vita ritrovato all'interno di un parco pubblico di Verona sito nei pressi di Porta Vescovo.

Secondo una prima ricostruzione dei fatti, effettuata dal personale medico sanitario del 118, l’uomo sarebbe morto in seguito ad un’ipotermia dovuta al freddo.

Sul luogo del ritrovamento del corpo, tempestivamente è giunta l’autoambulanza dell'ospedale cittadino. Sono stati però inutili i soccorsi: all'arrivo del personale medico sanitario del 118 l’uomo era infatti già privo di vita.

Secondo quanto dichiarato da alcune fonti giornalistiche locali, la vittima, un uomo di 45 anni, era seguito da parte della Onlus veronese denominata Ronda della carità. Essa da diversi anni si occupa dei senzatetto presenti nel capoluogo scaligero e nelle zone limitrofe, fornendo loro beni di prima necessità, assistenza, pasti caldi e coperte con la quale ripararsi dalle ondate di freddo e gelo.

Nelle ultime settimane, nelle città del Veneto le temperature sono diventate molto rigide, e proprio il freddo polare di questo periodo invernale avrebbe causato l’ipotermia e di conseguenza la morte del nigeriano.

Nei periodi invernali, spesso i parchi cittadini e le varie stazioni, diventano un vero e proprio luogo di rifugio per clochard e senzatetto in cerca di riparo, che dormono sulle panchine presenti o sui vari marciapiedi, nonostante le condizioni climatiche avverse e le rigide temperature tipiche di questa stagione.

Caso analogo a Milano: un senzatetto era stato trovato senza vita all'interno di una stazione metro

Durante la prima settimana di dicembre, un caso analogo era accaduto a Milano dove un clochard di origini rumene, diversamente abile, era stato ritrovato senza vita, probabilmente deceduto anche lui per ipotermia.

L’uomo era un senzatetto che stazionava da tempo nei pressi della stazione metro di Milano di Molino Dorino.

Ad accorgersi della vittima, quella volta era stata una giovane studentessa che aveva notato il corpo dell'uomo senza vita. La ragazza aveva immediatamente allertato il personale medico sanitario del 118. Anche in quell'occasione i soccorsi erano stati inutili, in quanto all'arrivo dell’equipe medica l’uomo era già deceduto da parecchie ore.