La città di New York è stata letteralmente sommersa da Koala peluche. Un'invasione pacifica che ha addobbato lampioni, fermate di autobus, cartelli pubblicitari, pali disseminati per le vie del centro. Lo scopo di questa silenziosa usurpazione è quello di sensibilizzare l'opinione pubblica nei confronti della questione australiana.

Koala: vittime delle tragedie climatiche

I koala sono diventati, loro nolenti, simbolo della tragedia climatica che sta devastando l'Australia.

Non c'è pace, infatti, per questi dolcissimi mammiferi.

Prima gli incendi hanno messo a dura prova la loro sopravvivenza: sull'Isola dei Canguri, addirittura alcuni ragazzini si sono attivati per portarli in salvo con un'auto, adibita ad ambulanza. Ora le alluvioni che si sono abbattute sul Nuovo Galles del Sud stanno trasportando i marsupiali nell'acqua, facendoli annegare: nel rettilario, sulla costa orientale a nord di Sidney, i poveri animali salgono su alberi di gomma pur di non essere travolti da fango e acqua. Gli operatori del Parco tentano di portarli in salvo, tra le loro braccia.

Il direttore dell'Australian Reptile Park, Tim Faulkner, è disperato: prima l'équipe ha tentato di strappare dalle fiamme queste ed altre creature, ora l'impegno profuso da tutti è quello di evitare che soccombano affogando. Scene apocalittiche si presentano agli occhi dei presenti: da oltre 15 anni non si assisteva a piogge di tale portata.

Koala: per salvarli si mobilita anche la Grande Mela

Un'invasione pacifica di koala di peluche per le vie di New York ha sorpreso i passanti: ciascun pupazzo reca un cartellino giallo, un ammonimento ed un invito.

Sul fronte del foglio una scritta riporta la cifra stratosferica di animali deceduti negli incendi australiani, un numero che si attesta intorno al milione di vittime. Sul retro, uno scan code invoglia ad effettuare una donazione per evitarne l'estinzione. L'idea è di un'agenzia di Melbourne (in Australia appunto) la Cummins&Partners, che ha un distaccamento negli Stati Uniti, presso la Grande Mela.

Ha organizzato l'installazione di centinaia di pupazzi raffiguranti i marsupiali, disseminandoli ovunque in città, per raggiungere il numero maggiore possibile di persone e sensibilizzarle alla causa. L'iniziativa, che ha preso il nome di Koala of 'NYK', ha permesso di raccogliere oltre 11.500 dollari in pochissimo tempo. La somma sarà destinata a WIRES, acronimo di Wildlife Information Rescue and Education Service, un'associazione no profit impegnata a favore della conservazione faunistica australiana. La corsa alla solidarietà continua per preservare questi dolcissimi marsupiali e per aiutare l'intero continente a risollevarsi.

Segui la pagina Cronaca Nera
Segui
Segui la pagina Ambiente
Segui
Segui la nostra pagina Facebook!