Caroline Flack era abituata ad essere sulle prime pagine dei giornali inglesi sin dai tempi della sua relazione con il cantante Harry Styles, che all'epoca si esibiva nella boy band degli One Direction e aveva 17 anni, mentre lei era 31enne. Per non parlare del clamore che aveva suscitato un suo presunto breve flirt con il principe Harry. La presentatrice aveva 40 anni e conduceva programmi di successo, come alcune edizioni di X Factor e il Reality Show Love Island, una delle trasmissioni più popolari in Gran Bretagna.

Ma la star della tv non era riuscita a superare una vicenda di Cronaca Nera che l’aveva portata ancora una volta su tutte le copertine, sconvolgendole la vita. E che con ogni probabilità l’ha spinta a compiere un passo estremo: nelle scorse ore la Flack è stata trovata, priva di vita, nel suo appartamento nel quartiere di Islington a Londra.

Caroline Flack aveva aggredito il fidanzato

A dare la notizia del decesso di Caroline Flack è stato un comunicato dei familiari, che chiedevano il rispetto della privacy.

Ma poco dopo è stato lo stesso avvocato dei suoi parenti a spiegare che la presentatrice si è tolta la vita, perché sconvolta dall’episodio avvenuto lo scorso 12 dicembre. Quel giorno la conduttrice era in casa insieme al fidanzato, l’ex tennista Lewis Burton. In seguito alla lettura di alcuni messaggi compromettenti sul telefonino del compagno, Caroline lo aveva aggredito con una lampada nel sonno, ferendolo alla testa.

Quando la polizia ed i soccorritori erano giunti nell’abitazione avevano trovato la coppia coperta di sangue. Una scena, degna di un film dell’orrore, in seguito alla quale la Flack era stata arrestata: poi era stata liberata su cauzione, ma con il divieto di contattare il fidanzato. Il prossimo 4 marzo sarebbe dovuto iniziare il processo alla conduttrice, che si era dichiarata non colpevole.

La difesa del fidanzato della Flack

Lewis Burton non aveva supportato le accuse contro la compagna; anzi, aveva cominciato a difenderla dalla pressione dei media, sostenendo che Caroline non si meritava di essere messa al centro di una caccia alle streghe. Su Instagram aveva ribadito che la fidanzata era una persona adorabile, vittima di attacchi e bugie da parte della stampa. Dal canto suo la Flack, dopo questa vicenda, aveva perso la conduzione di Love Island e si era ritirata dalle scene: improvvisamente era riapparsa sui social a San Valentino con una serie di immagini che la ritraevano con il cagnolino Ruby.

Aveva così interrotto un silenzio che durava da Natale, quando sotto un post di auguri aveva spiegato che le attenzioni ricevute dopo l’episodio dell’aggressione erano difficili da sopportare, aggiungendo di volersi prendere del tempo per meditare su quanto le era accaduto.

Sospeso ‘Love Island’ in seguito alla morte della Flack

Naturalmente in Gran Bretagna la notizia del dramma di Caroline Flack ha colpito l’opinione pubblica: la puntata prevista su Itv2 di Love Island non è andata in onda. Laura Whitmore, che l’aveva sostituita nella conduzione del programma, si è detta senza parole per quanto accaduto, così come messaggi di profondo cordoglio sono arrivati dai rappresentanti dell’emittente televisiva.

Del resto quel reality show, ambientato in un'isola tropicale, aveva già vissuto tragedie simili in passato, quando Mike Thalassitis e Sophie Gradon, due giovani concorrenti che avevano preso parte alla trasmissione, si erano tolti la vita.

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