Sembrava un film di Julia Roberts: sabato scorso il sindaco, i testimoni e tutti gli invitati erano pronti a celebrare le nozze nella sala consiliare del municipio di Asolo, splendido borgo in provincia di Treviso. Ma gli sposi tardavano sempre più, anche se la cerimonia era stata fissata per le 11 di mattina; alla fine non si sono presentati, mettendo in imbarazzo tutti i presenti.

Qualcuno ha pensato ad uno scherzo, oppure ad una romantica fuga d’amore; altri parlavano di un dubbio improvviso sull’opportunità del matrimonio, a pochi minuti dal fatidico “sì”.

Di certo il lieto evento era stato programmato a lungo, con la data fissata da tempo, il salone del Comune prenotato ed addobbato per l’occasione, tutti i conti pagati in anticipo, compreso quello del rinfresco. I due protagonisti di questa storia non sono ragazzini: si tratta di un imprenditore di 55 anni e di una segretaria d’azienda 50enne che, dopo anni vissuti insieme, avevano deciso di convolare a nozze. Ma qualcosa deve essere andato storto.

Un ripensamento degli sposi a poche ore dalle nozze

Naturalmente in paese da qualche giorno non si parla d’altro che degli “sposi spariti”. Sembra che nessuno sapesse nulla della loro decisione – a quanto pare presa all’ultimo momento – di non presentarsi in municipio, mentre tutti li aspettavano.

A quanto pare la coppia ha staccato a lungo i telefoni per isolarsi e non commentare con nessuno quanto accaduto.

L’ipotesi che prevale è quella di un crescente timore di affrontare quello che ai due ormai sembrava un destino ineluttabile. Un ripensamento in extremis, dovuto alla paura di sbagliare, di fare un passo più lungo della gamba.

Il ricevimento per gli sposi

Eppure nessuno aveva avuto un sentore di quello che sarebbe accaduto. Nemmeno la persona incaricata del rinfresco, che – intervistata dalla stampa locale – ha ammesso come in quarant’anni di professione non gli fosse mai capitato nulla di simile.

La coppia di sposi, insieme alla figlia nata da una precedente relazione della donna, si era attivata alcune settimane fa per organizzare un ricevimento molto semplice, per una dozzina di persone, in cui sarebbero stati serviti prosecco, tramezzini e pizzette.

Il futuro marito si era anche raccomandato di evitare pietanze a base di carne. Naturalmente, visto quanto accaduto, nessuno si è più presentato al buffet.

La giustificazione degli sposi in una telefonata al sindaco di Asolo

Ad Asolo sono convinti che non si saprà mai cosa sia davvero accaduto alla coppia. Il sindaco del paese, Mauro Migliorini, ha raccontato di aver ricevuto, dopo qualche giorno, la telefonata imbarazzata di una cugina della sposa: la donna si è scusata per i disagi procurati dalla coppia, aggiungendo che i due non si erano presentati in Comune per “problemi di salute”.

“Non voglio esprimere giudizi – ha spiegato il primo cittadino – ma non capisco come due cinquantenni possano disinteressarsi delle persone che erano venute in municipio solo per loro”. Migliorini esclude che i due futuri sposi possano fissare una nuova data per il matrimonio. “Tuttavia, semmai dovesse accadere, la sala consiliare costerà a loro il doppio”, ha concluso, scherzando.

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